Vergogna Borrelli? Il popolo della rete e non solo contro il consigliere regionale

Vergogna Borrelli? Il popolo della rete e non solo contro il consigliere regionale

«Sono la mamma di Francesco Emilio Borrelli», così inizia la telenovela dell’ormai noto video che sta spopolando la rete. Un intervento della Polizia di Stato all’esterno del box ad uso abitativo, nell’affollato quartiere del Pallonetto di Santa Lucia, locato a 8 migranti con permesso di soggiorno. La proprietà risulta del consigliere regionale il cui usufrutto è della madre.

Il poliziotto di fronte all’affermazione della signora, non sa cosa fare, resta spiazzato. Alcune persone riprendono l’accaduto. Il video diventa virale e il consigliere spara a zero offendendo il video maker. “Figlio di un camorrista”, gli avrebbe detto, cosa poi smentita dall’interessato.

Nel frattempo lancia accuse, Borrelli. La mamma è stata minacciata, ma dai numerosi video che girano sui social non sembrerebbe. Il consigliere dei Verdi, forse si sente alle strette e tenta un’altra strada. Chiama gli amici e colleghi di radio Marte dove racconta la sua verità. Ciò che ne viene è tanta confusione sull’accaduto.

Intanto da Palazzo Santa Lucia, sede del comune di Napoli, iniziano ad alzarsi alcune voci sulla vicenda. Alcuni consiglieri condannano il “Verde” Borrelli, lo tacciano di essere “sceriffo della legalità”. Su Facebook spopolano commenti di ogni tenore, qualcuno composto, altri un po’ meno o senza mezze misure.

Il consigliere comunale Fulvio Frezza, scrive sulla sua pagina: «Fulvio Frezza xxxx il video è stato chiaro. Ora si dovrà accertare se i documenti siano altrettanto chiari, solo allora avremo tutti gli elementi” ed ancora “è igienicamente sconveniente soprattutto in una fase storica altamente complessa e ricca di problemi virali”; e aggiunge“anche se le “carte” fossero a posto (?) è vergognoso. Come si possono avere permessi per un tugurio!». Si dissociano altri consiglieri. Laura Bismuto in un suo post dichiara: «Ma il consigliere che ha inteso far politica in modalità “Barbara D’Urso”, si è scordato di far visita al deposito di mammà trasformato in un vascetiello per poveri disperati, accatastati come auto in uno scasso??Gente tenuta come bestie!!! Vergogna assoluta!!!

Si levano le voci in opposizione alle giustificazioni di Francesco Emilio Borrelli, molti ne chiedono le dimissioni perché questa vicenda di un tugurio affittato non può passare nel dimenticatoio. L’assioma è palese. Se il consigliere regionale professa la legalità attaccando i posteggiatori abusivi, rincorrendo i venditori ambulanti di mercanzia “pezzotta” e poi, si scopre che proprio questi ultimi vivono un box di proprietà del consigliere regionale, allora è giusto che Borrelli faccia un passo indietro, e uno di lato, dimettendosi.

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Redazione

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