Manifestazioni a Napoli, rivolte verso una Reggia da cui nessuno si affaccia da 160 anni
Tutti gli artisti campani protestano sulla mancanza di aiuti economici per la loro categoria
Hanno protestato in Piazza del (falso) Plebiscito, a Napoli, un tempo “Largo di Palazzo” Reale, rivolti proprio verso la Reggia, sperando forse che qualcuno si affacciasse dal balcone dicendo: “abbiamo risolto, anche voi sarete tutelati”.
Purtroppo da ormai 160 anni non c’è più nessuno che rappresenti Napoli e il Sud, e da quando l’Italia ha colonizzato il Sud non c’è più nessuno che si affacci da quel balcone per salutare il popolo, per dire “me la vedo io” o per vedere gente arrabbiata.
Da 160 anni non ci sono più simboli a Napoli, servono nuovi punti di riferimento per Napoli e per tutto il Sud. Forse queste persone hanno sbagliato direzione verso cui rivolgersi in quella piazza.
Io passo lì davanti tutti i giorni, e in genere le proteste, con i sindacati, le fanno rivolte verso il palazzo della prefettura. Invece i nostri artisti hanno deciso di rivolgersi verso la Reggia, quindi di fatto verso quel palazzo che per secoli ha ospitato coloro che decidevano delle sorti di Napoli e del Sud, ma oggi non c’é più nessuno. Questa cosa fa “sorridere”.
#SosteniamoiNostriArtisti

