Promozione e sostegno delle imprese cooperative
Eli
Oggi parliamo dell’Unione Nazionale Cooperative Italiane (in sigla U.N.C.I.), Associazione Nazionale di Rappresentanza, Assistenza e Tutela del Movimento Cooperativo.
All’inizio degli anni settanta si manifestò un certo fermento riorganizzativo nel Movimento cooperativo. Questa esigenza riformatrice invase anche l’area cattolica e determinò la separazione da Confcooperative di quella componente che proveniva dal settore del sindacato ed in particolare dalla CISL e dalle Associazioni Cattoliche. Nacque così nel 1971l’Unione Nazionale delle Cooperative Italiane.
Ad oggi, l’U.N.C.I., insieme alle altre sei Associazioni Nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela,è l’espressione del movimento cooperativo organizzato ed è direttamente investita dalla legge della delicata funzione di vigilanza nei confronti delle imprese ad essa aderenti.
A livello nazionale l’U.N.C.I. aggrega cooperative di differente tipologia ma risulta particolarmente attiva nel settore agroalimentare in cui le cooperative associate esprimono una fucina di esperienze e realtà efficienti e dinamiche.
Tutte le iniziative hanno come obiettivo prioritario lo sviluppo e il sostegno delle cooperative affiliate attraverso una capillare attività di promozione, orientamento, sostegno ed erogazione di servizi al fine di rafforzare l’occupazione, aumentare il reddito dei soci cooperatori con evidenti benefici per l’intero tessuto territoriale.
Di recente è stato adottato il Fondo Europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 con una dotazione di 6,108 miliardi di euro per la modernizzazione del settore ittico in linea con le indicazioni dell’Unione Europea in tema di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il FEAMPA è uno dei cinque fondi strutturali e di investimento europei che mirano a promuovere una ripresa in Europa basata sulla crescita e l’occupazione. Si tratta di uno strumento finanziario che va a garantire un sostegno ai pescatori in un periodo di crisi come quello attuale post pandemia.

In particolare, grazie all’impegno finanziario garantito dal nuovo Fondo, sarà possibile affrontare adeguatamente alcune delle sfide più gravi e strutturali del settore ittico come la necessità di investimenti volti ad ammodernare e migliorare in ottica sostenibile le prestazioni dei pescherecci, migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro, favorire l’occupazione giovanile, contrastare la pesca illegale, modernizzare e innovare il settore dell’acquacoltura.
Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell’UNCI Agroalimentare, così commenta: “L’ ufficializzazione del FEAMPA arriva sicuramente al momento giusto: la crisi economica conseguente a quella pandemica, ha messo a dura prova il settore della pesca. È l’ora di ricominciare anche grazie agli importanti strumenti finanziari messi a disposizione dall’Europa. La cura dell’ambiente e la sostenibilità ecologica delle attività produttive sono temi cari a UNCI Agroalimentare ma il nostro obiettivo è anche quella sostenibilità economica che deve essere assicurata ai nostri pescatori. Riteniamo perciò necessario garantire agli operatori la possibilità di accedere alle risorse snellendo quegli iter burocratici troppo lenti che fin qui hanno fortemente condizionato l’andamento della gestione del settore”.
E ancora: “Più in generale la nostra speranza è che, anche attraverso l’utilizzo delle risorse FEAMPA, il settore della pesca e dell’acquacoltura non sia più visto e gestito semplicemente come un settore produttivo ma come un vero e proprio settore di filiera pienamente inserito in un complesso e completo sistema di filiera agroalimentare destinato a soddisfare il mercato interno e quello estero, e a esaltare il nostro marchio Made in Italy “.
L’U.N.C.I. è attualmente presente anche sull’isola d’Ischia con alcune cooperative della pesca; ci auguriamo che la serietà e l’impegno che questa realtà associativa pone nella difesa e nella valorizzazione dell’intero mondo cooperativo dell’agroalimentare possa essere conosciuta e apprezzata sempre di più dalle imprese presenti sul territorio ischitano.
Riferimenti: Unci Regionale Campania
Via Gaudello ss 162 – 80011 Acerra (NA)
Tel. 081 8446556

