Se hai tempo di andare a caccia, hai tempo anche di raccogliere le tue cartucce
Si è aperta la stagione della caccia. Come ogni anno, sulle nostre montagne, si riversano svariate persone tra cacciatori e raccoglitori di funghi.
Vivere di queste passioni ha i suoi vantaggi. Stai a contatto con la natura e respiri aria pulita. È proprio il caso di ribadire il concetto di “pulita”. Purtroppo è noto che i cacciatori (non tutti, ci preme sottolinearlo) non raccolgono le cartucce esplose lasciandole pericolosamente nell’ambiente.
Proprio da qualche giorno c’è un nostro amico, Leonardo Taliercio, che va a “caccia” di cartucce abbandonate. Ne ha trovate talmente tante che è riuscito a riempire addirittura due furgoni.
Ovviamente si sono scatenati sui social i cacciatori che da una parte professano di tenere sotto controllo l’ambiente ed altri che invece rappresentano che il piombo sta inquinando la terra.
Ora che, grazie a Leonardo, si è data voce al problema, perché voi cacciatori non vi raccogliete le vostre cartucce? Eppure sta scritto sulla licenza di caccia che i bossoli esplosi devono essere raccolti obbligatoriamente!
È sempre la stessa storia, per colpa di pochi individui, che non rispettano le regole, tutta la categoria dei cacciatori ne paga le spese.

