Sesso e violenza. La pandemia ha davvero cambiato le abitudini degli italiani?

Sesso e violenza. La pandemia ha davvero cambiato le abitudini degli italiani?

La pandemia ha inevitabilmente influito su numerosissimi aspetti della nostra vita quotidiana e in particolar modo sul sesso. Diverse sono state, infatti, le ricerche effettuate con l’obiettivo di misurare il reale impatto che l’esperienza della quarantena forzata e di questo periodo attuale, ha determinato sulle abitudini sessuali delle persone, fotografando uno spaccato della società.

I dati che in generale emergono sono relativi a un 80% della popolazione che registra un netto calo del desiderio e della pratica sessuale durante il lockdown.  Pochi, dunque, affermano di aver mantenuto un livello di attività sessuale pari a quello precedente la quarantena. Principalmente le probabili motivazioni sembrano essere anzitutto il timore della trasmissione del virus, ma anche una generica e diffusa tristezza, noia, presenza costante di bambini in casa. Anche e soprattutto il distanziamento sociale, i differenti colori delle regioni, la quasi totale impossibilità di spostamento ha comportato grandissime difficoltà, per le coppie che magari da poco avevano iniziato a frequentarsi, di portare avanti la loro relazione. I single, poi, sono stati notevolmente penalizzati nella ricerca di nuovi partner, dall’isolamento sociale.

Pare, chiaramente, che le attività sessuali praticate in autonomia, combinate con la fruizione di materiale porno, siano, di contro, pesantemente aumentate durante la pandemia.

Le lunghe restrizioni hanno avuto, inoltre, un pesante effetto sulla voglia delle persone di esibirsi e mostrare il proprio corpo, desiderio incrementato dall’utilizzo di social tipo il noto tik tok. Significativi, in tal senso, sono due recentissimi episodi, che hanno suscitato molto clamore mediatico.  Al Comune di Ercolano (Na), dall’ufficio dei Servizi Cimiteriali, partivano, infatti, delle dirette Porno in pieno orario di lavoro. Molti hanno segnalato di aver riconosciuto un’impiegata dell’Ente che coinvolgeva anche colleghi nelle dirette hard, caso sbarcato addirittura a Striscia la notizia. Ancora, pochi giorni fa, a Milano due giovanissimi ragazzi poco più che adolescenti, si lanciavano un vero e proprio rapporto sessuale orale, durante un’affollata corsa in metropolitana sotto gli occhi sconvolti degli altri passeggeri. Dati che dimostrano materialmente quanto questo periodo pandemico abbia inciso sulle abitudini sessuali delle persone e sul modo di concepire il sesso.

Sicuramente uno dei riflessi più forti e peggiori, il covid e con esso, il confinamento forzato in casa, lo ha avuto sulla violenza contro le donne.  Si è infatti inevitabilmente registrato un aumento dei casi di donne sottoposte a violenze domestiche, con maggiori difficoltà per le vittime conviventi di denunciare il proprio marito o il compagno.

Aumentate e facilitate le cosiddette strategie di controllo che solitamente mettono in atto gli uomini abituati a maltrattare le donne, anche a causa del lungo periodo di assenza forzata dal lavoro.

L’incremento dei casi di violenza domestica e di genere è stato ampiamente documentato, anche dall’ONU che ha parlato di “pandemia ombra” con lo scopo di rimarcarne l’impatto tremendo. Fondamentale è apparso rafforzare i servizi specializzati di supporto e ospitalità per le donne, che, peraltro, si sono trovati a fronteggiare anche le notevoli difficoltà economiche legate alla pandemia, che hanno reso gli interventi ancora più complessi.

Molto utilizzati e spesso efficaci sono state le Help line telefoniche, numeri gratuiti mediante cui le vittime potevano chiedere immediatamente aiuto, supporto psicologico e giuridico.  Anche i dati raccolti nelle varie Procure hanno evidenziato che la percentuale dei procedimenti iscritti per maltrattamenti in famiglia è aumentata del 15% circa con un fortissimo innalzamento delle denunce avvenuto nel primo semestre del 2020.

Dati preoccupanti che si spera rientrino con il normalizzarsi della situazione.

In generale utili, anche a tal fine, saranno e sono i servizi forniti da esperti psicoterapeuti e sessuologi, per cercare di individuare le difficoltà della coppia, del singolo e per provare a ricostruire la propria vita sessuale nel modo migliore, evitando che degeneri in situazioni fuori controllo, estreme o, peggio, foriere di violenza.

519 Visualizzazioni
Valentina Bergamino

Valentina Bergamino

Scrivo sicuramente per comunicare emozioni, esperienze, opinioni su temi che reputo essere toccanti e interessanti. Per offrire spunti di riflessione, per dare la possibilità di esprimersi a chi non la ha. Per me stessa anche, per scoprire un mondo nuovo fatto di dialettica e confronto e per mettermi alla prova.