Hub vaccinale di Ischia: inaccettabili ritardi e disagi

Hub vaccinale di Ischia: inaccettabili ritardi e disagi

Alla grande affluenza di cittadini isolani, pronti a farsi somministrare la terza dose di vaccino anti-Covid, ma anche molte prime dosi, questa mattina non ha risposto adeguatamente l’organizzazione della ASL locale, con gravi disagi per i pazienti.

Grandi ritardi ma soprattutto disagi per i cittadini ischitani questa mattina, presso l’Hub vaccinale del Palazzetto dello Sport di Ischia, dove fino a metà mattinata, delle otto postazioni computerizzate per l’accettazione dei vaccinandi, solo una era attiva e disponibile all’apertura alle ore 08:00, salvo poi attivarne una seconda alle ore 10:00 del mattino.

Delle quattro stanze per la somministrazione dei vaccini, invece, solo una è stata resa disponibile per tutta la mattinata. Il tutto per carenza di personale sanitario e di medici addetti alle vaccinazioni, proprio nel momento in cui si chiede alle persone l’ennesimo sacrificio di sottoporsi ad un richiamo.

Diverse centinaia di persone si sono così ritrovate ad accalcarsi in massa all’interno del palazzetto, causa mal tempo, ma molti altri sono stati costretti ad attendere fuori il proprio turno, alle intemperie, con un’attesa stimata di diverse ore.

Forti lamentele sono pervenute in particolare da soggetti con disabilità e gravi patologie croniche, alle quali non è stata inizialmente concessa la precedenza in lista d’attesa rispetto a tutti gli altri, come invece avvenuto in passato, salvo poi un dietrofront da parte della Polizia Locale di supporto in loco. Per chi è arrivato all’hub verso mezzogiorno, si è prospettata un’attesa di almeno due-tre ore, essendo stati già oltre i 150 i pazienti già in fila. In alcuni momenti il numero di persone all’interno del palazzetto avrebbe toccato i 300, con le ovvie conseguenze di rischio sanitario del caso.

Una disorganizzazione ed inefficienza della macchina organizzativa della ASL Napoli 2 Nord inaccettabile per molti cittadini, a cui si dovrà necessariamente porre rimedio nelle prossime ore. Tenendo presente che sabato scorso ad Ischia sono state effettuate circa 690 vaccinazioni, è chiaro che questo carico non può essere retto da un solo medico.

Vito Iacono, esponente politico foriano, fa notare alla nostra testata come sia assurdo che, in un momento così delicato, dove gran parte della popolazione viene richiamata per la terza dose, non si rendano disponibili nuovi spazi idonei per somministrare le dosi. In particolare, “Perché la ASL non mette a disposizione i numerosi ambulatori e spazi già a loro disposizione sul territorio per eseguire le vaccinazioni?”, si chiede Iacono, che prosegue, “Si potrebbe creare una rete di somministrazione locale attraverso i siti già disponibili ed in possesso della ASL e anche dei comuni, ovviando così ai gravi disagi di questa mattina e rendendo più efficiente l’intera macchina organizzativa”.

Il Sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, in una nota stampa comunica che presto l’hub del palazzetto ischitano verrà trasferito al vecchio municipio di Forio, con l’accordo del primo cittadino Francesco Del Deo, che dovrà solo verificare con gli esperti l’idoneità degli spazi individuati per la somministrazione dei vaccini.

Il Sindaco ha reso noto che è stato incassato dal Comune un importante finanziamento per la sostituzione del fondo di gioco del palazzetto di Ischia, e che se le scadenze non verranno rispettate, il finanziamento verrà revocato.

Ciò nonostante, l’accorato appello del Sindaco è: “Ci vogliono più medici”.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società