Napoli, due punti buttati
Napoli ancora al comando dopo esser passato (quasi) indenne dal campo funesto di Reggio Emilia. Ebbene: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Senz’altro mezzo vuoto. Gli azzurri studiano e prendono le misure dell’avversario per i primi 45 minuti, salvo esplodere nella ripresa con un micidiale uno/due firmato Fabian e Mertens. Già, ma come hanno fatto a pareggiare, rischiando addirittura la sconfitta? Diciamolo subito: l’arbitraggio non s’è rivelato assolutamente all’altezza ed il fallo da cui è nato il secondo gol è sanguinoso. A ciò aggiungiamo gli infortuni di tre pedine fondamentali come Insigne, koulibaly e Fabian che hanno abbassato il tasso tecnico degli undici in campo e che si aggiungono a quelli di Anguissa e Osimehn. Guai in vista per la sfida con l’Atalanta. Ma sia chiaro che una squadra matura per un certo tipo di discorso ha il dovere di portare a casa i tre punti dopo esser andata sul 2-0 in trasferta, evitando di abbassarsi e lasciare il fianco alla rimonta avversaria. Spalletti, alla prima prova da corsa scudetto, ci pensi. Il Napoli, ieri, ha fatto la figura del pollo.

