Effetto Narciso: la centralità esistenziale del proprio essere
Come molte parole utilizzate dalla psicologia e dalla psicopatologia, anche “narcisismo” è un termine che affonda le proprie radici nel mito. Questa parola è riconducibile a numerosi significati, da quelli più legati alla cultura e alla società contemporanea, sino a quelli propri della clinica e della psicopatologia.

Il disturbo narcisistico di personalità, come molti altri disturbi psicopatologici, sembrerebbe essere causato dalla commistione di più fattori, ereditari e ambientali, che concorrono al suo svilupparsi.
Diversi studi, oggi sostengono che la causa del narcisismo sia da ricercare in esperienze precoci poco rassicuranti con le figure di attaccamento, a causa dei quali il soggetto avrebbe reagito con un forte disinvestimento emotivo verso l’altro e rivolgendo le proprie attenzioni verso di sé o, ancora, atteggiamenti genitoriali tali da incentivare e premiare un’immagine grandiosa del sé del bambino.

Un’altra ipotesi accreditata da diversi ricercatori, è quella che il bambino sia o sia stato vittima di atti di bullismo e umiliazioni, soprattutto da parte dei coetanei, e potrebbe, come conseguenza, tentare di vincere questo continuo attacco alla sua autostima sviluppando un senso di sé grandioso.
È possibile, attraverso un percorso di psicoterapia, arrivare a essere più consapevoli di se stessi e trovare nuove soluzioni per relazionarsi agli altri, che causino meno disagio e sofferenza.
Solo occupandosi dell’individuo nella sua complessità e globalità, comprendendo anche la crisi esistenziale in cui si trova, sarà possibile avviare un percorso verso un miglior benessere. La calma e la costanza, non sempre presenti in questa tipologia di persone, sono però degli strumenti fondamentali per favorire la buona riuscita di una psicoterapia.
Approcciandosi a un narcisista patologico si deve tenere a mente che si tratta di soggetti fragili, molto deboli, bisognosi di attenzioni, affetto e ammirazione, che hanno costruito inconsapevolmente un’immagine grandiosa di sé come barriera difensiva.
Per tutti quelli che convivono con un narcisista, è bene anche imparare ad accettarne i limiti. Reclamare sostegno da un soggetto affetto da narcisismo ha spesso un effetto controproducente che porta il narcisista ad accrescere ancora di più le sue richieste di attenzione e cura, dal momento che risulta incapace di darne ed è bene non cercare la sua approvazione. Compiacerlo inoltre, è il più delle volte una missione impossibile, questo perché l’ego smisurato li porta a considerare gli altri come inferiori e, quindi, criticabili sotto ogni aspetto.

