Quanto devono essere retribuiti i lavoratori stagionali del turismo. La differenza tra nord e sud
In questi ultimi tempi c’è un gran parlare sulla difficoltà da parte delle aziende del settore turistico isolano a reperire personale per la stagione. Molti imprenditori danno la colpa al reddito di cittadinanza ma la realtà è un’altra, il lavoratore isolano non vuole più essere sfruttato.
Sono pochissime le aziende che rispettano la legge sulle assunzioni e sono pochissime quelle che pagano il minimo sindacale.
Questo il tariffario degli operatori del settore del nord:
Un cameriere d’albergo stagionale, dovrebbe guadagnare 2.041 euro lordi mensili e lavorare 40 ore settimanali, considerando un giorno di riposo: e un’ora di straordinario dovrebbe essere retribuita con 11,13 euro.
Leggermente più alto lo stipendio di un cuoco stagionale: 2.311 euro lordi mensili, per 40 ore settimanali (un giorno di riposo): 12,60 euro l’ora di straordinario.
Nei bar e ristoranti, invece, lo stipendio di un cameriere o di un barista stagionale dovrebbe essere di 2.288 euro lorde mensili per 40 ore settimanali, considerando, sempre, un giorno di riposo: un’ora di straordinario dovrebbe essere retribuita con 12,47 euro.
Un pizzaiolo stagionale, invece, dovrebbe guadagnare 2.454 euro lorde mensili e lavorare 40 ore settimanali, considerando sempre un giorno di riposo: 13,38 euro per un’ora di straordinario.
Mentre un bagnino di salvataggio, al suo primo impiego stagionale, dovrebbe guadagnare 1.615 euro lordi mensili, per 40 ore settimanali, considerando uno o due giorni di riposo (in genere i turni sono di 8 ore con pausa).
Tariffe del sud:
Un cameriere d’albergo stagionale, guadagna tra i 1300 e i 1500 euro lordi mensili e lavorare 60 ore settimanali, considerando un giorno di riposo senza straordinario.
Lo stipendio di un cuoco stagionale tra i 1800 e i 2200 euro lordi mensili, per 48 ore settimanali (un giorno di riposo) senza straordinario.
Nei bar e ristoranti, invece, lo stipendio di un cameriere o di un barista stagionale è di 1.200 euro lorde mensili per 70 ore settimanali senza straordinario.
Un pizzaiolo stagionale guadagna 2.000 euro lorde mensili e lavorare 60 ore settimanali, senza straordinario.
Mentre un bagnino di salvataggio, al suo primo impiego stagionale, dovrebbe guadagnare 1.200 euro lordi mensili, per 40 ore settimanali, considerando uno o due giorni di riposo (in genere i turni sono di 8 ore con pausa).
La maggior parte dei lavoratori stagionali sono “costretti” a turni incessanti di lavoro senza la retribuzione dello straordinario.
Se i datori di lavoro si comportassero meglio con i propri dipendenti, rispettandoli e premiandoli, oggi non si verificherebbe questo fenomeno.
Ultima cosa, i dipendenti sono risorse e non schiavi.

