Citazione di uomini che hanno fatto la storia della democrazia in Italia

Citazione di uomini che hanno fatto la storia della democrazia in Italia

Don Luigi Sturzo

“Chi ha fede muove le montagne; chi ha fede fa proseliti; chi ha fede vince le battaglie.”

“Lo Stato­ è per definizione inabile a gestire una semplice bottega di ciabattino.”

“Un programma politico non si inventa, si vive.”

“La libertà è come l’aria: si vive nell’aria; se l’aria è viziata si soffre; se l’aria è insufficiente si soffoca; se l’aria manca si muore.”

On. Aldo Moro

“Bacia e carezza per me tutti, volto per volto, occhi per occhi, capelli per capelli. A ciascuno una mia immensa tenerezza che passa per le tue mani. Sii forte, mia dolcissima, in questa prova assurda e incomprensibile. Sono le vie del Signore. Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo.” (In una delle ultime lettere)

“Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi.”

Presidente Sandro Pertini

“Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature.”

“Gli uomini, per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno.”

“Cesserai d’essere un vero uomo libero, per divenire solo un libero animale egoista, abbandonato ai suoi istinti, se non ti adopererai perché libero come te sia il tuo vicino.”

On. Enrico Berlinguer

“Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.”

“La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico.”

Questa frase é del 1920!

(Frase della filosofa russo-americana Ayn Rand ebrea fuggitiva dalla rivoluzione russa, che arrivò negli Stati Uniti nella metà del decennio 1920-30, mostrando un punto di vista con cognizione di causa)

“Quando ti rendi conto che, per produrre, é necessario ottenere il consenso di coloro che non producono nulla; Quando hai la prova che il denaro fluisce a coloro che non commerciano con merci, ma con favori; Quando capisci che molti si arricchiscono con la corruzione e l’influenza, più che di lavoro che le leggi non ci proteggono da loro, ma al contrario, essi sono protetti dalle leggi; Quando ti rendi conto che la corruzione é ricompensata, e l’onestà diventa auto-sacrificio; Allora puoi affermare, senza paura di sbagliarti, che la tua società é condannata.”

Questi sono stati pensieri di uomini e donne che credevano in due grandi ideali “Libertà e Democrazia” queste vanno coniugate insieme per costruire una società “PURA”, “EQUA” e leale prima verso i suoi simili e poi verso se stessi.

La conquista dello “STATO” da parte del “POPOLO” é possibile solo se il popolo marcia compatto per il raggiungimento di quei due ideali che sono la base di una nazione in grado di dare risposte a tutti i bisogni dei suoi cittadini in modo equo ed imparziale senza alcuna discriminante che possa mettere anche uno solo in condizioni di inferiorità.

Se siamo tutti uguali difronte alla Legge; Dobbiamo, a maggior ragione, essere tutti uguali nel godere dei nostri diritti; Ma, purtroppo, questo avviene solo in uno Stato che applica la “Purezza della Democrazia” è non é certo lo Stato italiano.

Nasce con lo scopo “quindi per una politica di scopo” la “Lista Civica Popolare”; Strumento per il popolo attraverso il quale potrà affermare la sua sovranità per la conquista dello Stato e di tutto ciò che da esso ne discende.

Non possiamo più aspettare “se non vai a votare diventi complice”; Certamente non voti perché non hai fiducia di questi Partiti e Movimenti.

Cittadino italiano ti faccio delle semplici domande:

Hai fiducia in te stesso? Ami i tuoi figli e nipoti? Vuoi cambiare questo stato di cose e dare insieme a quelli come te una nuova alba alla tua esistenza?

Non abbiamo più tempo e non ci sono altre trade da percorrere solo uniti si vince perché esiste una coniugazione “Io Conto, Tu Conti, Egli Conta, Noi Contiamo, Voi Contate e Loro Contano” questa é la sola ancora di salvezza per questo nostro stato.

LISTA CIVICA POPOLARE

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.