Addio Lino. Un altro grande esponente del cinema se ne va
A 78 anni se ne va uno dei protagonisti della stagione italiana dello sperimentalismo anni Settanta.
Nato a Merano nel 1943, Capolicchio è stato anche uno sceneggiatore e un regista. Il suo ruolo più celebre quello di Giorgio, protagonista del film “Il Giardino dei Finzi Contini”, tratto dal romanzo di Giorgio Bassani.
Tra i film più importanti della sua lunga carriera cinematografica invece, oltre a “Il giardino dei Finzi Contini” del 1970, che vinse nel 1971 l’Orso d’Oro al Festival di Berlino e nel 1972 il premio Oscar al miglior film straniero, ricordiamo anche “Metti, una sera a cena” di Giuseppe Patroni Griffi, e “Il giovane normale” di Dino Risi.
Sia lui, sia la sua famiglia sono sempre stati molto riservati, ancora di più ora che non c’è più. Nonostante fosse un uomo di cinema, è riuscito quasi sempre a preservare la sua vita privata.
È stato un’icona degli anni 70’ 80’ e ci lascia con un ricordo meraviglioso delle sue interpretazioni collaudate dal suo talento.
I suoi insegnamenti brillanti e anticonformistici del cinema ad oggi segnano quelle che sono le generazioni che oggi hanno il desiderio di intraprendere una strada artistica come la sua.

