Voto si, voto no. Andremo alle urne noi italiani?

Voto si, voto no. Andremo alle urne noi italiani?

Più di due anni di pandemia “stato di emergenza pandemico” con tutte le conseguenze che questa Nazione ha dovuto sopportare. Ed ancora oggi discriminazioni verso i non vaccinati. Secondo voi é una coincidenza che in prossimità della fine “emergenza pandemica” scoppia la guerra? Ennesimo stato di “emergenza bellica” che é stato prorogato fino a fine di questo anno.

Molti temono e si preoccupano che “Draghi” molli e si debba andare al voto in ottobre/novembre; Cari amici fatevene una ragione i parlamentari maturano il vitalizio a fine ottobre e nessuno di questi ha intenzione di rinunciare a questa prebenda.

Quindi se l’emergenza bellica é stata prorogata fino a fine anno un motivo valido “per loro” esiste. Ma c’è di più sul perché non ci faranno andare a votare: con la riduzione del 50% di Deputati e Senatori, oggi questi sanno che moltissimi di loro non verranno più riconfermati; Metterne di nuovi? E come – Con i colleggi elettorali ampliati dove necessitano un bel numero di voti; Quali saranno i Nuovi?

E, infine, qualcosa spinge dall’esterno; E questo qualcosa “meglio dire molti” che vogliono modificare l’assetto mondiale con delle nuove forme di stati autarchici che annulla il cittadino in quanto non compreso nei loro programmi cosa succederà? Semplice si attiva “l’Art. 78” della Costituzione italiana “per la prima volta dal 1948” e si dichiara lo “stato di guerra”.

Non allarmatevi non dichiariamo guerra a nessuno; Questo serve per fare in modo che questo Parlamento ed il Governo continuino ad oltranza per preparare “possibile difesa”, “scorte alimentari” e “scorte mediche” in una simulazione di un possibile scenario di guerra.

Non é un caso che in questi giorni si stiano svolgendo, lungo le coste della Sardegna e della Sicilia, delle simulazioni di sbarco bellico con oltre 7.000 militari di forze congiunte della NATO, navi, mezzi da sbarco e aerei.

Sono convinto che molti di voi leggendo tutto questo non crederanno. Ma state tranquilli vi convincerete quanto prima lo scenario é chiaro e limpido come l’acqua, non si fanno neanche lo scrupolo di nasconderlo, chi potrà portare in porto la digitalizzazione della moneta, dei nostri dati medici, bancari, patrimoniali e farci diventare dei “robot” alla mercé di un “computer” e di un microchip? La risposta é semplice perché non lo potrà fare un governo democratico ma solo una dittatura, democratica si, ma sempre dittatura.

E voi cari italiani cosa avete intenzione di fare? Continuerete a stare a guardare oppure vi mettete insieme e aggredite il sistema dal basso “dai Comuni” per conquistare la vostra sovranità e questa Nazione per dire basta a tutto quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi? La strada é aperta,

La casa di tutti gli italiani pronti a scendere in campo democraticamente. Qualcosa la dobbiamo dire anche ai Sindaci siete stati abbandonati in prima linea allora cosa aspettate a riunire la vostra comunità rendergli la sovranità che é sua di diritto ed insieme ai cittadini corriamo a conquistare questa Nazione.

Che é nostra per diritto universale e non perché qualcuno c’é l’ha donata oltre tremila anni di storia lo dicono; E cari Sindaci non é più tempo di ciance e balletti politici. (Facta non verba)

www.listacivicapopolare.org

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.