Costretta a lasciare la casa, il fallimento della società isolana

Costretta a lasciare la casa, il fallimento della società isolana

Marisa con i suoi due figli e una mamma anziana devono lasciare la casa che tengono in affitto perché la proprietaria deve “guadagnare” a luglio e agosto.

Il primo luglio si troveranno in mezzo a una strada perché, udite udite, a Ischia non si trovano abitazioni da affittare tutto l’anno. C’è solo da vergognarsi se oggi accadono ancora fatti del genere.

Ischia isola felice, Ischia isola dell’accoglienza ma dove ma quando? Il dio danaro è l’unico credo. La nostra società ha perso.

Ora questa donna, con due figli e una mamma anziana dal primo luglio si troverà in mezzo a una strada, dovranno lasciare l’isola per andare a cercare una casa in città, qualsiasi città.

Ogni anno la stessa storia, ogni anno decine di famiglie devono lasciare le proprie abitazioni perché il “padrone” deve fittare ai napoletani per luglio e agosto a cifre astronomiche (4 mila a luglio e 6/8 mila ad agosto) che più delle volte non dichiarano nemmeno.

Il dio danaro sopra ogni altra cosa anche se una famiglia si troverà in mezzo a una strada.

Eppure sull’isola ci dovrebbe essere qualcuno di buon cuore che potrebbe aiutare queste persone.

Che senso ha andare in chiesa a battersi il petto per poi agire in questa maniera disumana?

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società