Al Castello Aragonese Giuseppe Maraniello “Ri-Tratti”

Al Castello Aragonese Giuseppe  Maraniello “Ri-Tratti”

Amici di Gabriele Mattera, con il patrocinio del Circolo Sadoul, Chiesa dell’Immacolata, Castello Aragonese d’Ischia a cura di Giorgio Brandi

Dal 16 luglio al 18 settembre 2022

(cs) Scultore napoletano trapiantato a Milano, conosciuto e apprezzato a livello internazionale, Giuseppe Maraniello ha con l’isola d’Ischia un legame antico e profondo. Già nella primavera del 2004 una grande mostra antologica alla Torre di Guevara celebrò il suo lungo e articolato cammino artistico e fu propizia per consolidare il rapporto di amicizia con l’isola e con gli ischitani.

BOLOGNA, ITALY – DECEMBER 10: Artist Giuseppe Maraniello poses with one of his works exibit at the Otto Galleria on December 10, 2009 in Bologna, Italy. (Photo by Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images)

In quell’occasione, Giorgio Brandi, collezionista ischitano e curatore delle mostre alla Torre di Guevara, si innamorò di quelle opere poetiche e divenne amico intimo di Maraniello; da allora ha sempre lavorato affinché il rapporto dell’artista napoletano con Ischia non fosse solo episodico.

I Ri-Tratti sono enormi volti che sembrano plasmati dalla natura, nei quali apparentemente esili forgiature in bronzo incorniciano ampi vuoti, suggerendoci lineamenti solo accennati da rami sottili e nodosi, inaspettatamente fragili e resistenti insieme. Segni pittorici e al tempo stesso scultorei. Disegni, come scarabocchi fantastici, che magicamente diventano forme solide. La mostra è il dono di un artista a un luogo profondamente amato: il figlio adottivo e prediletto di questa porzione di terra emersa intende ricambiare la fiducia e l’affetto ricevuti dall’isola d’Ischia — simbolicamente rappresentata dal Castello Aragonese e dalla Associazione Amici di Gabriele Mattera.

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Redazione

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