Roulette. Les jeux sont faits! Rien ne va plus!

Roulette. Les jeux sont faits! Rien ne va plus!

A chi tocca tocca vecchi, giovani, donne incinte, uomini e bambini; E’ partito un missile e non la pallina che va sul numero. Un missile che esplode e porta la morte questo é il gioco dei potenti.

Ormai tutti hanno scoperto i loro piani strategici la vittoria andrà a chi ne ammazza di più.

Ma come li ammazzano:

Con la guerra;

Con i virus e le armi batteriologiche;

Con la fame e l’abbandono;

Costringendoli ad annegare per una speranza di salvezza.

Ma siamo veramente tanti da giustificare questa teoria della riduzione della popolazione mondiale?

Tra quanto tempo scadrà la nostra ora? Ognuno di noi é una clessidra con la parte superiore oscurata e quando la sabbia che ci é stata assegnata finisce, chiudiamo gli occhi ed il nostro passaggio su questa terra é finito.

Vorrei essere un uccellino per entrare nelle stanze dei potenti per ascoltare i loro discorsi, sentire cosa si dicono e capire in quanta considerazione tengono, ognuno per la sua parte, al loro popolo.

Cito Madre Teresa di Calcutta:

“Se vuoi che un messaggio di pace e d’amore venga ascoltato, continua a divulgarlo. Per mantenere una lampada accesa, dobbiamo continuare a metterci l’olio.

Se giudichi le persone, non hai tempo per amarle.

In questa vita non possiamo fare grandi cose. Noi possiamo solo fare piccole cose ma con grande amore, ed è quello che conta”.

Non abbiamo bisogno di pistole e bombe per portare la pace, abbiamo bisogno di amore e compassione.

Le opere buone sono collegamenti che formano una catena d’amore.

Aiutiamo i moribondi, i poveri, i soli e gli emarginati secondo le grazie che abbiamo ricevuto e non dobbiamo vergognarci di essere umili.

Grandi parole e pensieri di pace che non scalfiscono i cuori di chi sta al comando perché questi sono corrosi dal potere sono alla mercé di quei fabbricanti di morte che non riescono e non vogliono fermare.

Si devono costruire sempre più armi, sempre più sofisticate e sempre più potenti; Uno perché dobbiamo fare più soldi e due perché les jeux sont faits! Rien ne va plus! E a chi tocca tocca.

Ma quanti sono i potenti del mondo? Rispetto al genere umano pochi molto pochi.

Facciamo un ragionamento più in piccolo e guardiamo l’Italia quanti comandano? Veramente pochi se:

L’esercito, le forze dell’ordine e il popolo si uniscono per la pace e si costituisce un’intesa di unità nazionale per il bene della Nazione pensate che le cose possono cambiare?

Ci saranno uomini e donne che riusciranno ad operare esclusivamente per la pace ed il bene del popolo?

Sarà un colpo di stato pacifico; ebbene si.

Personalmente non vedo nessun’altra alternativa per riportare questa Italia a ragionare e operare per il popolo e per la pace.

Troppi guerrafondai in Italia e dobbiamo tornare ad essere italiani, padroni del nostro destino e non schiavi:

Ma noi non occuperemo nulla perché é tutto nostro;

I palazzi del potere ci appartengono;

Chi ci sta dentro é nostro ospite, oggi non gradito, anche se ha ricevuto la delega in bianco;

Sono incapaci e li dobbiamo sostituire, senza elezioni, con persone capaci e preparate e che non sono state corrotte dalla politica;

Dobbiamo modificare la Costituzione e dare al popolo la vera sovranità;

Dobbiamo uscire dalla NATO e EUROPA;

Rimettiamo le frontiere;

Stampiamo la nostra moneta garantita;

Non paghiamo il debito; Anzi facciamoci risarcire;

Torniamo ad essere i figli della “Magna Grecia” con la nostra grande cultura;

Se saremo capaci di fare tutto questo ci potremo salvare; Ma il tempo é poco decidiamo in fretta, non é difficile.

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.