La resa. La vita. Crederci sempre arrendersi mai
Trecento spartani e un migliaio di greci bloccarono un esercito di oltre centocinquantamila uomini, l’esercito di Serse, alle Termopili il tempo necessario affinché i greci unissero le loro forze per sconfiggere il grande esercito persiano.
Noi abbiamo nelle vene quel sangue e continuare, oggi, a sentire parole come “astensione, non voto, libero voto di protesta o non recatevi alle urne” mi fa venire i brividi.
Ma tutti con le stesse motivazioni “questi partiti al potere dal 1993 non mi rappresentano, non mi posso sforzare “volendo” di tapparmi naso e occhi e andare a votare.
Cari amici, io non vi giudico, ma posso dirvi che prima di oggi non c’era un’alternativa a questo sistema mentre oggi esiste ed é reale per primo il “PPA – POPOLO DELLE PARTITE IVA” e poi altri che ci saranno sulla scheda elettorale il prossimo 25 settembre che non sono certo a favore degli schieramenti dei soliti noti o il PUN (partito unico del nord).
Allora o non siete informati e quindi scusabili! Ma perdonatemi perché la “resa” prima della battaglia?
Perché cedere le armi con disonore?
Perché non decidere e cambiare tutto?
Posso capire che molti possano avere paura della “libertà” perché questa comporta molte responsabilità e si é costretti a prendere costantemente delle decisioni che spetteranno al “popolo sovrano”.
Ma questa é la vittoria é non abbiamo, nessuno di noi, il diritto di negare ai nostri figli, nipoti ed ancora di più a tutti quelli che oggi non ci sono ma che, sicuramente, verranno.
La storia ci guarda e ad essa daremo conto delle nostre azioni, come al nostro prossimo; Abbiamo sempre parlato male di questo sistema che ci ha portati alla “fame” e adesso che abbiamo la possibilità, quanto meno di contrastarli e combatterli, cosa facciamo “deponiamo la matita” e ci arrendiamo?
No questo non lo posso accettare.
Un solo motto “ribellarsi e ribellarsi ancora fino a quando gli agnelli diventeranno lupi” non abbiamo, nessuno di noi il diritto di dire agli altri di arrendersi di fronte ad un nemico che é in affanno nonostante le belle pubblicità che gli fanno i media di sistema.
Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo
Il punto d’appoggio lo abbiamo messo al posto giusto nella scheda elettorale del prossimo 25 settembre (PPA – POPOLO DELLE PARTITE IVA) la leva siete voi; Si deve incominciare a spingere e più lunga é la leva più in alto porteremo il vessillo della libertà e della sovranità.
Come una madre che da la vita noi questo simbolo dobbiamo coccolarlo, amarlo e dedicargli tutto il nostro amore perché é il simbolo del riscatto del popolo italiano.
Non é vero che non si possono sconfiggere se abbiamo dalla nostra parte quel 60% che fino ad ora ha deposto le armi la Nazione sarà nostra.
Quindi cari amici smettetela di incitare il popolo alla “resa” prima della battaglia perché oggi é arrivato il momento di combattere perché esiste l’alternativa a questo sistema; Ci siamo noi “PPA” e ci sono altri che se superano il 3%, insieme a noi possiamo nella peggiore delle ipotesi “bloccarli” se non addirittura sconfiggerli e metterli in condizione di non nuocere più.
Questo é un momento storico ed entusiasmante per il popolo di questa grande Italia; Ha l’opportunità di diventare “padrone” e non più “schiavo”.

