Non pensate io sia un uomo speciale
Gens indiget populo sicut sexus indiget gente.
Una Nazione ha bisogno del popolo come sesso ha bisogno della sua Nazione.
Tempora mutantur et nos mutamur cum illis.
I tempi cambiano e noi cambiamo con loro.
Imperium populi de gente fatum.
Il governo del popolo decide le sorti di una Nazione.
Fatum tuum tolle in manu, et ne alii decernant tibi.
Prendi in mano il tuo destino e non lasciare che gli altri decidano per te.
Omo faber fortunae sue.
L’uomo é l’architetto della sua fortuna.
Vincere divisiones et populos regere.
Supera le divisioni e unisci il popolo per governare.
Da qui veniamo e dalla “Magna Grecia”; Abbiamo ne nostro “DNA” arabi, normanni, spagnoli, greci e latini siamo per questo un popolo multietnico che é difficile unire sotto un solo simbolo.
Il trucco ha sempre funzionato “Divide et impera – Dividi e governa” e il popolo non si é mai accorto di questo motto che ha tenuto al governo Re, dittatori e falsi democratici; Tutto é stato fatto per il potere.
Repubblica rappresentativa
Sarebbe stata un’ottima soluzione se si fosse attuata questa prerogativa costituzionale; Perché i delegati del popolo avrebbero dovuto rappresentare e servire lo stesso portando avanti le sue istanze, le necessità dei territori ed applicando l’equa distribuzione delle risorse e dello sviluppo sociale.
Ma sin dai primi passi di questa Repubblica (18 aprile 1948) la delega alla rappresentanza é stata trasformata in potere, da quel momento é partito il giochino di dividere il popolo per governare e imporre le scelte che “uomini eletti” imponevano al Parlamento e hai cittadini.
Da qui il fatto della prima negazione della “Costituzione” il popolo é stato sempre il mezzo che doveva garantire il potere attraverso la sua delega in bianco “una cambiale senza scadenza”.
Costituzione Art. 1 Comma 2:
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Questa sottolineata é la parte che ha messo il popolo nelle condizioni di una sovranità estremamente limitata dandogli, solamente, la possibilità di mettere una crocetta, avvolte un nome, su una scheda elettorale; Per poi tornare al popolo alla scadenza del mandato ma sempre con la stessa prerogativa, con la stessa “forma” e gli stessi “limiti”.
In molte occasioni da quel 18 aprile 1948 il gioco si é fatto duro e molte volte sporco ma ci sono sempre stati i segreti di “Stato” che hanno messo a tacere le nefandezze fatte; Ora non si servono più di quei segreti, sono diventati ancora più spavaldi e sicuri di poter fare tutto quello che vogliono alla luce del sole; Senza pudore hanno negato la Costituzione le volontà espresse dal popolo sono, sempre, state disattese ed oggi esiste solo il “dio danaro”.
Tutto questo perché si sono conviti, da troppi anni ormai, che il popolo non si ribellerà mai; Quando hanno visto che le piazze si riempivano sempre di più hanno giocato la loro ultima carta, studiata a tavolino al di fuori dai confini italici, che doveva vedere i dissenzienti costretti a raccogliere firme in Agosto per poi andare al voto il 25 settembre prima volta nella storia della Repubblica.
Ma gli é andata male perché oggi nella scheda elettorale ci saranno oltre al PPA-POPOLO DELLE PARTITE IVA altri partiti che vogliono abbattere questi nati dopo gli scandali del 1992/93 che si sono professati il nuovo e che di nuovo non hanno mai avuto niente perché abbarbicati sempre al loro potere, oggi, finanziato da altri poteri molto più grossi di loro ai quali si sono svenduti mettendo in crisi questa Nazione della quale a loro importa poco o niente.
Vincere divisiones et populos regere questa é l’unica possibilità oggi che ha il popolo per riordinare il sistema, appropriarsi della sua sovranità eliminato la seconda parte del comma 2 dell’Art. 1 “che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” e attivando gli strumenti di democrazia diretta che servono a un popolo per controllare tutto il fare politico é amministrativo della classe eletta “Referendum Deliberativi” e “Referendum Propositivi Deliberativi” correggendo tutti i dettami costituzionale che limitano la sovranità del popolo ed inserendo un quorum del 60% più 1 in tutte le consultazioni elettorali.
Allora caro “Itali” ora puoi, il boomerang che hanno lanciato gli tornerà indietro e li abbatterà solo se il “Populus Unietur” popolo sarà unito ed alla fine potrà alzare alto il vessillo della sua sovranità.

