90 ‘a paura
È interessante fare incontri di formazione, contro cultura, contro informazione della parola che in realtà nella pratica operativa gira in senso molto diverso a quella che é la realtà del potere espresso senza pudore e senza limiti.
Sicuramente per abbattere, per superare l’attuale paradigma che anche se non ci fosse stato il covid, anche se non ci fossero le restrizioni, anche se non ci fosse stata la crisi, anche se non ci fosse stata la guerra, anche se continuassimo a consumare come prima; Comunque 30.000 bambini muoiono di fame e tanti, altri, milioni di poveri vengono ignorati.
In questo senso il paradigma attuale non lo si può abbattere combattendo perché lo rinforzi, va fatto creandone uno nuovo “Amoroso” e quindi, l’attuale, si decompone di suo.
Una cosa buona in un certo senso che sta accadendo e che l’attuale sistema sta implodendo, il compito nostro e far si che non si ribalti in qualcosa di ancora peggiore è più dispotico a quello che é, finalmente, un mondo di speculazione antropologica.
Si deve analizzare e aumentare il numero di chi ha capito, chi è consapevole e di chi dissente; A parte però quelli stupidi, diciamo, che continuano ad osservare regole al dir poco assurde tipo:
Non esco così sto tranquillo; Metto la mascherina anche in spiaggia perché mi protegge; Quelli che la paura di sistema; Imposta con costanza dalla televisione, la condividono e non la combattono perché operano con il subconscio senza usare il cuore e il sorriso.
Molti hanno paura della libertà e della sovranità; Questi non vogliono comandare, decidere e preferiscono essere guidati ed a questi si deve far capire che non deve essere il cervello a guidarli ma il cuore e l’amore verso loro stessi, i loro cari ed il prossimo che li circonda per gettare le basi di un nuovo mondo che veda primi gli ultimi.
Troppi ricchi su questo pianeta che non possono convivere con la democrazia che é nata per evitare la schiavitù agli umili e limitare il potere dei ricchi rispetto a questi ultimi; Cioè livellare i diritti.
Non sono, sicuramente, un fan di Berlusconi ma mi fa ridere il suo conflitto d’interessi messo accanto alla globalizzazione mondiale fatta di danaro e concorrenza e quindi tutto il mondo vive, vegeta e si sviluppa intorno al più grande conflitto d’interesse che i popoli hanno costruito.
Gli stati hanno un debito pubblico spaventoso e quindi continuano a chiedere soldi in prestito; Mentre le mafie possiedono, all’incirca, lo stesso importo del debito degli stati in danaro sonante, come si usava dire, e questo perché non pagano tasse al contrario dell’imprenditore che é oppresso dalle tasse.
Se noi incominciassimo a ragionare in modo diverso basando la nostra economia sui nostri prodotti, sulle nostre tecnologie, sulle meraviglie del territorio, sull’arte in genere che é in nostro possesso per il 70% della quantità mondiale; Potremmo fare “Mara meo” a tutti e vivere con quello che é nostro senza importare schifezze dall’estero. In poche parole diverremmo un popolo autosufficiente e quindi ricco.
Potere al popolo, non é una massima comunista, ma la più grande espressione della democrazia che ritorna ai suoi albori; Il popolo delibere e fa le leggi mentre la politica segue il popolo non lo precede e non lo guida.
Spegnete le televisioni, non comprate giornali ne leggeteli sul web sgomberate le menti dalle vostre paure e mettete avanti il cuore e il sorriso; Quello che serve é trasparenza e onestà intellettuale tutte le menzogne che ci hanno propinato, ormai da molti (certamente troppi) anni, gli si stanno ritorcendo contro sembrano delle anguille nel cesto che cercano di scivolare fuori; Ma si sono imprigionati da soli perché non esiste più una negazione della verità.
Affidatevi al vostro istinto smettete di sognare per non cambiare nulla e incominciate a decidere per cambiare tutto.

