Forio. Chi ha realizzato quei dossi artificiali? Il comune o un privato abusivamente? (video)

Forio. Chi ha realizzato quei dossi artificiali? Il comune o un privato abusivamente? (video)

Siamo a via Belvedere a Panza. Sono spuntati due dossi artificiali che non sono a norma ma la domanda è: chi li ha realizzati? Il comune (forse per assenza fondi) o un privato cittadino? Domande che necessitano di una risposta da parte dell’amministrazione. Forio non può essere terra di nessuno dove chiunque può fare ciò che vuole senza tenere presente la sicurezza. I due dossi artificiali sono stati fatti presumibilmente di cemento e ricoperti di asfalto con delle strisce bianche. Sono troppo alti e poco visibili soprattutto durante il giorno aumentando il rischio di incidenti. Nelle immediate vicinanze dell’abitazione di un dipendente del comune, cosa che avrebbe dovuto alzare il livello di attenzione da parte dell’Ente, ci troviamo difronte ad un fatto grave che crea pericoli e disagi alla circolazione e ai cittadini.

Il codice della strada è chiaro: “Il Regolamento prescrive anche forma e dimensioni dei dossi rallentatori, che si dividono in 3 tipologie in funzione del limite di velocità della strada sulla quale debbono essere installati.

a) per limiti di velocità pari od inferiori a 50 km/h, larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm;

b) per limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h, larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm;

c) per limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h, larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm;

Importante anche che [I tipi a) e b) devono essere realizzati in elementi modulari in gomma o materiale plastico, il tipo c) può essere realizzato anche in conglomerato -leggi asfalto-]”. Ci auguriamo che chi di dovere faccia rimuovere questo pericolo o, magari, possa adeguarlo secondo le norme se è il caso, per garantire la sicurezza delle persone.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società