La storia di Tiziana affetta da Fibromialgia
(terza puntata)
Nel gennaio 2020 durante un viaggio iniziai ad avere dolori per tutto il corpo la sensazione di avere la febbre a 40, sensazione di malessere, gonfiore alle caviglie e dolori ai piedi, non sapevo cosa mi stesse succedendo e da quel momento è iniziato il mio calvario.
Stanchezza, dolori forti, sbalzi di umore ed altro, presa la decisione di parlarne con il mio medico curante che subito mi consigliò di fare una vista reumatologica. Iniziammo con una serie di esami, a giugno la telefonata della dottoressa che mi cambiò la vita “Fibromialgia”, non sapevo cosa fosse e di cosa si trattasse tra panico e paura iniziai con le mie ricerche per capire di cosa si trattasse. Nel frattempo i dolori iniziavano a farsi più forti, non riuscivo a camminare, mi sottoposi a cure con cortisoni che invece di farmi stare meglio mi facevano peggio e iniziai con attacchi di panico frequenti.
Cominciai a cercare altri medici che mi potessero aiutare ma tutti mi dicevano che per questa malattia non c’erano cure, solo palliativi e niente farmaci che mi curassero, la cosa brutta è stata quello di scoprire che non tutti i medici conoscevano questa sindrome.
Sono due anni che vado avanti con Tachipirina, vitamine ecc, si è vero i dolori si calmano ma solo per poco, la tua vita si stravolge perché non immagini mai ad arrivare a ciò, dimentichi i nomi delle persone che vedi tutti i giorni, e il sorriso che avevo? Scomparso!
Qualsiasi cosa faccia nella giornata è come se non l’avessi fatta, mi dimentico anche delle cose che scrivo per una semplice lista della spesa. Poi accade che ti svegli che ti senti bene e appena prendi qualcosa in mano, ti cade e ti rendi conto che la tua vita è un’eterna salita. Riprendono i dolori alle braccia, poi alle gambe e per non finire, grandi e duraturi mal di testa.
Questa è la “Fibromialgia” la sindrome dei 100 sintomi. Siamo abbandonati dalla medicina, non siamo riconosciuti dal Sistema Sanitario Nazionale, non abbiamo l’esenzione dei medicinali e per le analisi. Siamo doppiamente vittime del sistema.
Mi chiamo Tiziana Patalano ho 48 anni e sono di Forio e non sono invisibile.

