Cosa farà il Governo di centrodestra?

Cosa farà il Governo di centrodestra?

L’Italia continuerà a sacrificarsi sull’altare di Washington e Bruxelles?  Oggi ritorna più attuale che mai il sommo poeta: “Ahi, serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!”. Quanto é ingiusta questa politica italiana che non pensa al bene del suo popolo; che é serva dei poteri comunitari ed extracomunitari, finanzieri senza scrupoli che adorano solo il “dio danaro”. Che antepone allo sviluppo economico dei piccoli i grandi affaristi; che in nessun modo intende dare il potere e la sovranità al popolo; che pensa alle poltrone.

Quanto sarebbe facile elevare il popolo al rango di sovrano. Riportare la scuola agli antichi splendori, quando questa era educatrice e avviava al futuro i giovani con un grande bagaglio di cultura. Sfruttare le risorse archeologiche, artistiche patrimonio di questa Nazione che é il 70% di tutto il patrimonio mondiale. Sostenere le Partite IVA fulcro nodale della nostra economia e sviluppare il lavoro che é la dignità dell’uomo. Certo lavoro si, non sostentamento, ma tempo indeterminato con l’Art. 18 a tutela. Quasi 900 Km di coste che potrebbero garantire insieme all’arte e alle ricchezze un turismo florido ed economicamente remunerativo per la Nazione e il suo popolo e il turismo che si può estendere alle montagne oltre che al mare. Un turismo in grado di sostenerci tutto l’anno per il nostro clima. E poi, sostenere e sviluppare la pesca nei nostri mari. Invece cosa succede? Facciamo la guerra perché lo chiedono “lo vogliono” gli americani? Abbiamo permesso alle più grosse aziende italiane dal 1999 in avanti ad andare a pagare le tasse in Olanda e abbiamo permesso alle banche di pagare le loro tasse in Lussemburgo. Continuiamo a favorire la speculazione sui carburanti dove lo Stato incamera il 70% del costo degli stessi alla pompa. Permettiamo all’ENI “partecipata di stato che paga le tasse in Olanda” di speculare sul prezzo del gas proprio sugli italiani? Sembrerebbe essere così. La stessa sembrerebbe fare l’ENEL che paga anche lei le tasse agli olandesi. Allora nascono spontanee alcune domande: Quando ci riprenderemo la nostra sovranità? Quando riconosceremo la sovranità al popolo? Questo popolo é davvero sovrano? La risposta sembrerebbe essere: No!

La politica si metterà davvero al servizio del popolo invece di servirsene? Quando questo popolo avrà gli strumenti di democrazia diretta per controllare l’operato della politica e tornare alla purezza della democrazia?  A voi italiani lancio un appello perche se non ci danno quello che é nostro, universale e inalienabile, allora dobbiamo riflettere se siamo un Popolo a cui va riconosciuta la Sovranità.

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Ruggiero Riefolo

Ruggiero Riefolo

1946 nasce la Repubblica italiana. Con una bella Costituzione che all’Art. 1 recita “La sovranità appartiene al popolo.”. Ma la sovranità dei cittadini é limitata dalla stessa Costituzione solo per esprimere un voto e dare una delega in bianco. In Svizzera “Nazione Confederata” i cittadini hanno la vera sovranità, in una Democrazia diretta, dove tutto, dalle Leggi alle spese amministrative, è sottoposto con lo strumento del Referendum Deliberativo all’accettazione da parte dei cittadini. Questa é l’unica e reale questione che mette in evidenza la sovranità di un popolo che attraverso quello strumento controlla il Governo della Nazione in tutti i suoi livelli.