Procida 2022, 70 innovatori a confronto per l’hackathon che guarda al futuro
Dal 14 al 16 ottobre Innovation Village guida giornate di progettazione e confronto attorno ad alcune sfide lanciate da imprese ed enti pubblici sui temi culturali, ambientali, di mobilità e di innovazione sociale. Saranno consegnati anche i premi speciali “La cultura non isola” dell’Innovation Village Award
Cultura e innovazione insieme a Procida, in vista della finale di “Innovation Village”. Tre giorni di eventi dedicati all’innovazione sono in programma da venerdì 14 a domenica 16 ottobre: l’isola – nell’ambito del programma da Capitale italiana della Cultura 2022 – ospita un premio speciale e un hackathon.

Al Procida Hall di via Roma 1, venerdì si è svolta la finale del premio speciale “La cultura non isola”, dedicato all’area tematica IV dell’Innovation Village Award 2022, che comprende Cultura, New media ed Education. L’evento è stato organizzato con Federica Web Learning, la piattaforma digitale che offre libero accesso alla formazione e alla cultura. I dieci progetti finalisti sono stati selezionati attraverso una call nazionale a cui hanno presentato candidatura circa 80 soggetti operanti nel campo dell’innovazione digitale a base culturale.
Sul palco saranno presentati i progetti in gara alla presenza, tra gli altri, di Dino Ambrosino, sindaco di Procida; Agostino Riitano, direttore di Procida Capitale italiana della Cultura 2022; Annamaria Capodanno, direttrice Innovation Village, Knowledge for Business; e Umberto D’Oriano, responsabile brand e comunicazione di Optima Italia; i due vincitori saranno premiati da Riitano e Capodanno, accedendo alla finale generale della settima edizione di Innovation Village Award 2022 che si terrà a Città della Scienza, a Napoli, il 27 ottobre.

Sabato e domenica, invece, nella stessa location, spazio a “Procida HaC(k)ultura”, un grande evento che -, secondo il format degli hackathon, mette in campo uno spazio di progettazione in cui esperti e professionisti di diversi settori, in un lasso di tempo limitato e concentrato, collaborano per sviluppare nuove idee progettuali applicate alla risoluzione di tematiche, calate in uno specifico contesto di riferimento. Progettisti e innovatori provenienti da tutta Italia e selezionati attraverso una call to action, si sfideranno in due giornate intensive di progettazione e di confronto attorno a quattro issue lanciate da AlmavivA, EAV, Giffoni Innovation Hub e dal progetto FIRM del CNR su temi culturali, ambientali, di mobilità e di innovazione sociale.
“Le attività di questi giorni confermano il ruolo di Procida come laboratorio di innovazione sociale e rigenerazione urbana, attivatore di processi virtuosi, con spazi dedicati a transizione ecologica e nuova imprenditorialità culturale e creativa, con uno sguardo al rilancio del Mezzogiorno, sempre più connesso, innovativo e inclusivo”, spiega Agostino Riitano, direttore di Procida 2022.“
“Procida HaC(k)ultura” punta a maturare visioni di un futuro sostenibile a partire da progetti e soluzioni cantierabili con il supporto della tecnologia, Al tavolo della progettazione – spiega Francesca Cocco, responsabile dei progetti targati Innovation Village per Procida Capitale della Cultura – ci saranno studenti e ricercatori universitari, progettisti, designers, programmatori digitali, innovatori, imprenditori, professionisti, attivisti specializzati su mobilità innovativa, sostenibile e intelligente, imprenditorialità a base creativa e culturale, ricerca, preservazione, cura dell’ambiente e dell’ecosistema marino. Partecipano all’evento anche riconosciuti esponenti del mondo dell’innovazione e sviluppo – quali Giorgio Ventre, direttore scientifico Apple Developer Academy, Rosanna Romano, direttore generale per le politiche culturali e il turismo, Valeria Fascione, assessore alla ricerca, innovazione e start up della Regione Campania e numerosi esperti del CNR, dell’ISPRA, dell’Università Federico II e di aziende tech che ispireranno e aiuteranno i partecipanti a sviluppare le idee in campo.
L’hackathon ospiterà anche un intervento su istituzioni culturali e coinvolgimento delle comunità locali a cura di Anne Taylor Brittingham – deputy director for Education and Responsive Learning Spaces e Donna Jonte – head of Experiential Learning, della Phillips Collection di Washington, accompagnate dalla console per la Stampa e la Cultura, Michelle Lee. Il tutto organizzato in collaborazione con il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli.
Al termine delle due giornate saranno premiati i quattro progetti più meritevoli da una giuria di specialisti. L’obiettivo è partire da un progetto pilota pensato su misura per Procida e potenzialmente trasferibile in altri contesti territoriali.

