Riflessioni di uno sciocco
Ho preso parte alle ricerche sin dal primo momento con altri civili che sentivano nel cuore l’appartenenza e la fratellanza con le persone coinvolte. Premetto che nelle forze dell’ordine ho visto da subito un ancora di salvezza, dove la divisa in quel momento veniva oscurata dalla sensibilità delle persone stesse che la indossavano, li ho visti piangere e scavare anche a mani nude nel fango, ma nonostante tutto ho dei dubbi che mi affliggono da giorni e sono sempre più logoranti. Mi domando: chi dirigeva le operazioni di ricerca? Perché da subito mi sembrava tutto molto confusionale. Perché ci sono voluti 11 giorni e non 2? Perché quei pochi civili sono stati in grado di trovare dei corpi senza alcuna preparazione in materia? Mi domando: se non fossero deceduti sul colpo sarebbero morti per il mancato soccorso? Oppure perché viste le nuove allerta non si velocizzava il tutto? Purtroppo sono tante le domande a cui non trovo risposta, come quella del Commissario di Casamicciola che non vuole prendere provvedimenti, perché? Dicono che non vogliono intervenire per la montagna, e allora perché stanno spendendo fiumi di soldi per le strade interne che dipendono sempre dalla stessa montagna? Perché non è stato dato lo stato di calamità naturale? Perché non sono usciti ancora i nomi dei probabili colpevoli? Ci sarebbero centinaia di domande da fare, troveremo mai una risposta a tutto questo? Ci sono voluti 11 giorni, 12 vittime più 1, il dolore di un padre per la perdita di un figlio.
(Ma le domande restano, NDR).

