Gina Lollobrigida ci lascia all’età di 95 anni
La grande attrice, nata a Subiaco il 4 luglio 1927, aveva 95 anni. Nota per aver lavorato con alcuni tra i più grandi registi italiani, da Vittorio De Sica a Mario Monicelli, ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra i quali un Golden Globe, sette David di Donatello, due Nastri d’argento. Tra i suoi film più conosciuti, “Pane, amore e fantasia” di Dino Risi.

Grande amica di Ischia, oltre a girare sulla nostra isola il film “Campane a martello”, vinse anche il premio “Epomeo Ciak” nel 1966.
“Prodotto da Carlo Ponti, lo scenografia del film fu affidata a Pierino Gherardi, altro grande amico dell’isola. Girato subito della guerra (1948), il film ritrae un isola conservatrice, con la sua identità di contadini e pescatori. La chiesa del soccorso a Forio, intorno aveva un terreno brullo e soleggiato, mentre ad Ischia Ponte c’era ancora il vecchio pontile in legno e i pescatori stendevano le reti al sole lungo il pontile che portava al Castello aragonese”, con queste parole Michelangelo Messina ricorda l’attrice nella sua vesta ischitana.

Dopo una caduta e la conseguente frattura del femore avvenuta lo scroso settembre, l’attrice fu ricoverata in ospedale dove subì vari interventi chirurgici. A distanza di alcuni mesi la sua salute è peggiorata fino alla sua morte.
Ricordata da molti anche come “La Bersagliera”, era dotata di carattere forte e guerriero, cresciuta sotto i bombardamenti di Subiaco, sua cittadina natale, durante il secondo conflitto mondiale.
L’incidente domestico avvenne a pochi giorni dalla tornata elettorale del 25 settembre in cui la Lollobrigida era candidata a Latina al collegio uninominale del Senato, e in altre circoscrizioni nel plurinominale proporzionale, per la lista “Italia sovrana e popolare”.

