Basta con la mala politica a Ischia, si deve mettere in sicurezza la sopraelevata (video)

Basta con la mala politica a Ischia, si deve mettere in sicurezza la sopraelevata (video)

Verdi Ischia #Urraro

Parte nuovamente da Mariarosaria Urraro responsabile della sezione isolana di #Europaverde la nuova denuncia riguardo le pessime condizioni in cui versa la sopraelevata nel tratto che attraversa il comune di Ischia. Peraltro siamo l’unico partito politico a metterere in evidenza queste problematiche. Riformuliamo nuovamente l’appello al Sindaco Enzo Ferrandino e al Consigliere alla viabilità della Città Metropolitana, l’ischitano Dionigi Gaudioso.

Non è ammissibile che una importantissima e trafficatissima arteria stradale come questa versi in condizioni a dir poco imbarazzanti, con vasche di drenaggio invase da sacchi neri di rifiuti, aiuole con potature mai rimosse e con rifiuti di ogni genere compresi gabinetti, scaldabagni, persiane, piastrelle e ogni nefandezza possibile e immaginabile. Dott. Gaudioso e Dott. Ferrandino a voi sembra normale questa situazione?

L’altro ieri abbiamo deciso di effettuare un nuovo sopralluogo sulla superstrada e sono evidenti le situazioni di degrado, abbandono e pericolo di questo breve tratto di strada. Partiamo dalle vasche di drenaggio delle acque pluviali che andrebbero manutenzionate scrupolosamente con interventi programmati affinché le acque piovane possano defluire in sicurezza evitando peraltro che possano finire a mare rifiuti di ogni genere, comprese plastiche e microplastiche. Invece i nostri appelli via social e sull’emittente Teleischia sono rimasti inascoltati. Tutte le vasche di drenaggio assomigliano a delle discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni genere, compresi sacchi neri dell’immondizia, ante di mobili, piastrelle e tanta plastica, la quale durante le piogge ostruisce i tubi di scarico.

Pensavamo che la tragedia di Casamicciola avesse insegnato a essere più scrupolosi e attenti alla manutenzione delle infrastrutture ma notiamo che la musica è sempre la stessa. Addirittura sulla galleria Acquedotto tra erbacce, rovi e canneti a rischio incendio, spunta uno scaldabagno abbandonato, sembrerebbe caduto giù dal cielo. Chiaramente è evidente che oltre alla mala politica sulla nostra isola prosperano i cialtroni che abbandonano rifiuti di ogni genere ovunque.

Tra i tanti varchi spuntati negli anni, come funghi, grazie anche alla cecità e al clientelismo politico, crescono rigogliose ovunque le piante aliene infestanti di ailanto, che oltre a distruggere la biodiversità, contribuiscono a danneggiare con le loro radici le infrastrutture. Queste piante infestanti invece di essere eradicate con un apposito piano programmato, vengono solo potate. Tra le aiuole, immersi negli oleandri potati e piante capitozzate troviamo rifiuti di ogni genere, come pneumatici e le stesse potature che da mesi non vengono rimosse. Ma dove si supera ogni immaginazione è dietro le ringhiere a poca distanza dalla galleria Acquedotto, dove sono stati accatastati tra gli ailanti capitozzati, materiali di risulta edili, compresi mattoni, piastrelle, pietre un gabinetto e su questa pericolosa catasta che forma un vero e proprio muro della vergogna, un cumulo di persiane e finestre di legno tagliate. Allucinante davvero!

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Redazione

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