«Serrara Fontana, i tassisti chiedono risposte al sindaco Irene Iacono. Indetta una mobilitazione l’8 luglio»

«Serrara Fontana, i tassisti chiedono risposte al sindaco Irene Iacono. Indetta una mobilitazione l’8 luglio»

La prima richiesta di chiarimenti è stata inviata il 17 giugno 2023 a Irene Iacono, dal Segretario Provinciale UNIMPRESA MOBILITÀ Raffaele Serpico e da Pasquale Ottaviano Presidente SITAN/ATN. Nella missiva inviata al Sindaco di Serrara Fontana, all’Assessore ai trasporti e al Comandante della Polizia Municipale i due delegati hanno sollevato alcune problematiche “ataviche” che riguardano proprio la categoria taxi del Comune collinare. Per scongiurare lo stato di agitazione degli operatori, Serpico e Ottaviano hanno chiesto un incontro urgente per affrontare argomenti spinosi e che si ripetono da anni quali “l’abuso di carrelli portabagagli che trasportano persone” e altre questioni, più recenti, come “l’avviso pubblico per l’affidamento di un servizio bus, navetta elettrica”. Temi che, si legge nella nota, risalirebbero ad una “scarsa considerazione alla categoria da parte dell’Amministrazione di Serrara Fontana come al mancato rispetto delle norme e l’assenza di controlli su abusi e illegalità”.

Il Sindaco di Serrara Fontana Irene Iacono

Inoltre gli autori nella lettera hanno chiesto al Comune di Serrara Fontana di fermare la concessione di nuove licenze poiché “agirebbe motu proprio con prerogative e responsabilità che non ha” visto che “la Regione Campania non ha, con propria Legge, disciplinato l’organizzazione dell’offerta dei servizi di trasporto non di linea, nonché le modalità di rilascio di nuove licenze”. I tassisti di Serrara Fontana, nella stessa comunicazione, “al fine di scongiurare episodi al limite dell’ordine pubblico nonché il ricorso alle vie legali”, hanno chiesto un incontro immediato con il Sindaco Iacono che, però, non è mai avvenuto.

Questa la ragione per cui il successivo 23 giugno gli incaricati della categoria hanno inviato una nuovo messaggio al primo cittadino di Serrara Fontana e, questa volta, anche al Prefetto, alla Questura di Napoli insieme alla Commissione di Garanzia Sciopero Servizi Essenziali di Roma, annunciando lo stato di mobilitazione dalle 8 del mattino fino alle 20 del giorno 8 luglio 2023, pur garantendo i servizi essenziali. Un braccio di ferro, quello tra l’Amministrazione guidata da Irene Iacono e i tassisti che pretendono la tutela del lavoro e dei propri diritti, che rischia di alimentare nuove polemiche proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica. “In Italia – si legge nelle note inviate al primo cittadino di Serrara Fontana – i servizi di trasporto non sono liberalizzati e sono sottoposti alla disciplina della Legge 21/92 e alle integrazioni previste dalla Legge 12/19.

carrellini elettrici

I taxi costituiscono servizi da piazza mentre gli NCC non possono sostare in pubblica via e, inoltre, i Comuni non possono agire motu proprio e predisporre una offerta di servizi “a la carte”. Ci sono – continua il messaggio di Serpico e Ottaviano – Leggi e regolamenti da rispettare”, chiamando perciò il Comune al rispetto delle norme. Infine, si legge in una parte delle proposte, la categoria taxi è disponibile a dialogare con l’Amministrazione, che sembrerebbe invece intenzionata ad andare per la sua strada, allo scopo di diminuire i rischi per la per la sicurezza stradale, specie nelle ZTL di Sant’Angelo. Infatti i turisti, spesso, hanno usufruito di un servizio per il trasporto di persone con carrelli elettrici mai autorizzato se non per trasportare bagagli. I tassisti di Serrara Fontana, al contrario, hanno deciso di mettere a disposizione sia delle zone a traffico limitato di Sant’Angelo sia di altre ZTL eventualmente da istituire un numero di licenze taxi su veicoli elettrici a servizio delle zone chiuse al traffico. Con questa operazione la categoria dei tassisti vuole realizzare un trasporto persone innovativo e favorire una nuova micro mobilita all’interno di territori difficili per il trasporto.

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Redazione

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