La vita difficile per i diversamente abili sull’isola d’Ischia
Troppe barriere architettoniche limitano i percorsi per i diversamente abili, l’isola d’Ischia ha la maglia nera per questa incresciosa situazione. Tutti i comuni isolani sono quasi per niente attrezzati per rendere meno difficile la vita a portatori di disabilità.
Allo stazionamento dei bus al Porto di Ischia non ci sono pensiline o spazi accessibili con carrozzine, come sono pochi gli accessi su tutto il territorio di scivoli sui marciapiedi.
Cosa ancor più grave la forte diminuzione di stalli per disabili su tutta l’isola, la dove ci stavano, sono stati assorbiti dalle strisce blu.
Poche sono le spiagge dotate di servizi per chi non deambula o per altri problemi.
Chiese, supermercati, negozi, locali o servizi pubblici con troppe barriere architettoniche.
Così Rosa Iacono scrive alla stampa e non solo lei, anche Paolo Morgera referente dell’associazione Epilessia isola d’Ischia ha parlato con i vertici nazionali su questa gravissima situazione che come risposta gli hanno detto avrebbero fatto un esposto a Palazzo Chigi.
Così ci scrive Paolo Morgera:
“Come referente dell’associazione Epilessia italiana facciamo nostre le parole di Rosa Iacono e chiediamo un immediato intervento delle amministrazioni perché venga ripristinato il sacrosanto diritto delle persone con disabilità ad accedere a parcheggi per loro adibiti come avviene in tutte le città e paesi della nostra penisola. I diritti delle persone con disabilità non possono sottostare ad assurde logiche di falso mercato”.

