CAOS E DISORGANIZZAZIONE AL PORTO DI NAPOLI, IL SINDACO FERRANDINO SCRIVE ALL’AUTORITÀ PORTUALE DI NAPOLI
Il sindaco di
Casamicciola Giosi Ferrandino ha inviato una lettera all’Autorità Portuale di
Napoli per denunciare lo stato di degrado e disorganizzazione degli scali di Molo
Beverello e Porta di Massa per quanto riguarda gli imbarchi per le isole del
golfo di Napoli.
Nella lettera, inviata anche all’Assessorato
regionale ai Trasporti ed alle compagnie di navigazione che operano per Ischia,
Capri e Procida, Ferrandino sottolinea che “il porto di Napoli è del tutto
carente e disorganizzato per la gestione dei milioni di passeggeri che vi
transitano ogni anno per raggiungere o fare ritorno da Ischia, Capri e Procida.
Per Molo Beverello restiamo ancora oggi in attesa
di una stazione marittima, sostituita per colpa di lavori interminabili alla
nuova struttura da biglietterie ed uffici che somigliano a bagni chimici,
sebbene non sia questa la criticità peggiore: non comprendiamo la ragione per
cui ancora oggi sia virtualmente impossibile riuscire a trovare il proprio
aliscafo in partenza. Sarebbe utile comprendere perché non vengano resi ben
visibili i gate con le relative destinazioni magari anche per mezzo di pannelli
luminosi come avviene regolarmente in aeroporti e stazioni”.
Il primo cittadino, che ha stigmatizzato lo stato
in cui versa soprattutto il Beverello anche nella sua qualità di membro della
Commissione Europea dei Trasporti e Turismo e quale membro della Segreteria
Nazionale di Azione con delega ai porti ed alla risorsa mare, specifica
chiaramente che “La realizzazione divenuta sine die della nuova stazione
marittima non può bastare da sola a giustificare tale situazione che in realtà
ci troviamo costretti a vivere da decenni e che non ha mai visto un reale miglioramento
a meno che non si voglia considerare tale lo spruzzare un po’ di acqua
vaporizzata addosso ai passeggeri in attesa, sotto ombrelloni di fortuna e
gazebi insufficienti ai flussi di passeggeri in transito ampiamente conosciuti,
prevedibili e sin qui mai adeguatamente accolti e gestiti.”
Giosi Ferrandino nella sua denuncia significa a
tal proposito, all’authority a cui è demandata la gestione e l’organizzazione
delle aree portuali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia che “Sono
numerose le segnalazioni in tal senso ricevute da turisti ma pure da molti
isolani che hanno dovuto loro malgrado fare i conti con lo stato in cui versano
Beverello e Porta di Massa le cui inefficienze, nel 2023, appaiono palesemente
non più giustificabili.
Ad una moderna ed importante città europea ed a
località turistiche conosciute nel mondo intero e di cui l’Italia va
legittimamente fiera non possono bastare servizi di assistenza a mò di mercato
del pesce così come non possiamo accettare che, nonostante la tanto pubblicizzata
riorganizzazione della viabilità portuale, decine di isolani e turisti perdano
sistematicamente la nave ogni volta che aumenta il flusso veicolare in partenza
per le isole maggiori” concludendo infine: “A Napoli ed al suo porto
serve efficienza, organizzazione, coordinamento e strutture ed infrastrutture
all’altezza del suo ruolo in Italia e nel Mediterraneo e delle esigenze dei
viaggiatori che, giova ricordarlo, attraversano il mare per necessità o per
portare ricchezza al nostro paese”

