PIENA SOLIDARIETÀ ALLA POLIZIA MUNICIPALE DI FORIO COSTRETTI A GESTIRE IL CAOS CREATO SULLE STRADE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

PIENA SOLIDARIETÀ ALLA POLIZIA MUNICIPALE DI FORIO COSTRETTI A GESTIRE IL CAOS CREATO SULLE STRADE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Nuovo pomeriggio di passione sulla rete stradale di Forio a causa della vergogna del senso unico istituito in via Baiola dalle ore 17.00 alle ore 22.00. Traffico in tilt ovunque ed agenti della Polizia Municipale costretti a gestire, non senza problemi, il caos creato in tutto il paese dall’amministrazione comunale. Ora visto il palese fallimento dell’esperimento qualcuno ha ben pensato che dopo i cittadini del Rione Umberto I e di via Baiola, è giunto il momento di penalizzare ulteriormente gli abitanti di via Spinavola già provati dal semaforo apposto nei giorni scorsi. Infatti non contenti del senso unico a Monterone, da palazzo Municipio hanno deciso di estendere il senso unico anche lungo la strada che dal campo sportivo porta alla Borbonica allargando, così, la platea di  cittadini esasperati. Ora basta sperimentazioni del ca..os. Si metta fine al casino provocato in tutto il paese. E si sappia. Al di là dei risultati che darà la nuova sperimentazione che, incredibile a dirsi, a salire  aumenterà il carico di macchine proprio in piazza Cerriglio e via Baiola costringendo ad un lungo giro oltre ai monteronesi anche gli abitanti di via Spinavola, il PCIM-L lotterà contro l’istituzione del senso unico sino a quando quest’ultimo non sarà rimosso da via Baiola e via Spinavola non essendoci al momento le necessarie alternative viarie che gli attuali vecchi amministratori comunali non hanno mai voluto realizzare. Sarebbe veramente vergognoso pretendere dai cittadini di Forio perdite di tempo assurde, chilometri in più da percorrere in macchina inutilmente e aumento sproporzionato di spesa per la benzina.

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Gennaro Savio

Gennaro Savio

Attraverso la mia attività politica, sociale e giornalistica cerco con impegno ed umiltà di dare quotidianamente voce ai senza voce e agli sfruttati dell’infame società capitalistica. Per migliorare sin da subito le condizioni di vita delle masse popolari e per costruire, in prospettiva, un mondo migliore basato sui valori della pace e sull’uguaglianza economica e sociale di tutti i cittadini.