SANT’ANGELO, UNA LETTRICE: “FESTA DI SAN MICHELE BELLISSIMA, PECCATO PER..”
Una nostra lettrice ci ha raccontato che lo scorso fine settimana è andata insieme al fidanzato alla festa di San Michele a Sant’Angelo, sono stati bene ed hanno avuto modo non solo di ascoltare il concerto di Fabio Concato ma di vedere dei fuochi d’artificio davvero fantastici.
“All’andata abbiamo lasciato la macchina al parcheggio del Cenerentola a Panza e da lì siamo giunti a Sant’Angelo tramite delle navette gratuite. Diciamo che il viaggio di andata è stato scorrevole, il problema è stato per il ritorno.
Ci siamo imbattuti in un caos tremendo, macchine e motorini che uscivano dai parcheggi a pagamento, le navette arrivavano già piene di passeggeri ed i taxi erano anch’essi pieni. Abbiamo chiesto spiegazioni a due vigili urbani su come fosse possibile che i pullman fossero già pieni, ed uno di questi visibilmente stressato, ci ha risposto in maniera poco educata con facitavell ‘a pier, il mio fidanzato che è una persona molto tranquilla ha chiesto di nuovo spiegazioni ricevendo uno spintone dallo stesso. Abbiamo lasciato correre perché non ci volevamo intossicare quella bella serata.
Ci siamo incamminati verso Succhivo tra gli scarichi di auto e motorini, abbiamo avuto davvero difficoltà a salire. Dopo una bella sudata siamo giunti a Succhivo ed abbiamo visto un taxi con due persone a bordo ed abbiamo chiesto se per 5€ ci poteva portare al parcheggio del Cenerentola. Il tassista è stato gentilissimo nell’accettare la nostra proposta e in auto abbiamo chiacchierato sulla bellezza della festa e sul dramma del rientro. Il comune ha sbagliato nell’organizzare la viabilità, ci ha detto il tassista, abbiamo chiesto al sindaco di chiudere i parcheggi a pagamento proprio per evitare che si tappasse l’unica strada per uscire da Sant’Angelo, ma abbiamo avuto solo risposte negative e questo è il risultato.
Gentile redazione, questo mio messaggio è rivolto esclusivamente al sindaco di Serrara Fontana, da una parte la ringraziamo per averci fatto passare una bellissima serata, dall’altra parte però dovrebbe imporre un corso di educazione al personale della Polizia municipale, perché è inammissibile che un pubblico ufficiale, anche se locale, possa offendere e spintonare il mio fidanzato”.

