IL NUOVO HITLER NETANYAHU ASSEDIA GAZA. IL PMLI E “IL BOLSCEVICO” AL FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE

IL NUOVO HITLER NETANYAHU ASSEDIA GAZA. IL PMLI E “IL BOLSCEVICO” AL FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE

Mentre Schlein, Conte e Landini si accodano a Meloni nella condanna di Hamas

(CS) – “L’occupazione coloniale sionista ha occupato la nostra patria palestinese e ha sfollato il nostro popolo, hanno distrutto le nostre città e i nostri villaggi, commesso centinaia di massacri contro il nostro popolo, uccidendo bambini, donne e anziani e demolendo case con dentro i loro abitanti in violazione di tutte le norme, leggi e convenzioni internazionali sui diritti umani. In precedenza abbiamo messo in guardia l’occupazione israeliana dal continuare i suoi crimini e abbiamo lanciato un appello ai leader mondiali a lavorare per porre fine ai crimini israeliani contro il nostro popolo palestinese e i suoi detenuti, i loro luoghi santi e la loro patria e di fare pressione sull’occupazione israeliana affinché accetti una volta per tutte il diritto e le risoluzioni internazionali. Né i leader dell’occupazione israeliana hanno dato ascolto alle nostre richieste, né i leader mondiali hanno agito in tal senso. Invece, l’occupazione israeliana ha intensificato i suoi crimini, l’occupazione israeliana tiene nelle sue prigioni migliaia di detenuti palestinesi, dove sono soggetti alle forme più atroci di oppressione, tortura e umiliazione. Centinaia di detenuti palestinesi sono stati incarcerati per oltre 20 anni; altre decine hanno sofferto tumori e altre malattie; molti altri sono morti a causa di negligenza medica e politiche deliberate di morte lenta, la Resistenza è l’unica opzione per porre fine all’occupazione”. Oltre 700 israeliani sono stati uccisi nell’attacco palestinese, ferite oltre 2.000 persone e fatti prigionieri decine di civili nei kibbuz e nelle case a ridosso del confine a Sderot. Pesante il bilancio anche sul fronte palestinese, dove secondo fonti mediche i morti della reazione israeliana su tutta la striscia di Gaza sarebbero quasi 400 e duemila le persone ferite.

Il presidente USA Joe Biden ha condannato gli “orribili” attacchi contro Israele. Per la presidente della Commissione UE Ursula Von der Leyen, “Israele ha il diritto di difendersi da questi odiosi attacchi”. Anche la Nato ha condannato “gli attacchi terroristici di Hamas contro Israele, nostro partner”. Il presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il premier dello Stato d’Israele Benjamin Netanyahu. Meloni ha ribadito la piena solidarietà del governo italiano. “La più ferma e convinta condanna” del “proditorio attacco, che attenta alla sicurezza di Israele arriva dal presidente della Repubblica Mattarella. A unirsi al coro imperialista contro Hamas e la Resistenza palestinese sono stati nel nostro Paese la segretaria del PD Elly Schlein, il leader del Movimento 5 stelle Conte, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, alla manifestazione della Cgil. Dal mondo arabo è arrivato sostegno alla causa palestinese. A partire dall’Iran. La Russia ha chiesto “moderazione”. Mentre la Cina è profondamente preoccupata.

Il PMLI e “Il Bolscevico” al fianco di Hamas e del popolo palestinese fino alla liberazione della Palestina

Noi marxisti-leninisti italiani dobbiamo sostenere tutti i popoli che combattono l’imperialismo, indipendentemente dalle forze che li dirigono. Per questo consideriamo nostra la lotta del popolo palestinese, e degli altri popoli che lottano contro l’imperialismo di casa propria, o contro l’imperialismo esterno che li opprime. Come in tutti i fenomeni si tratta sempre di individuare la contraddizione principale, che è la lotta antimperialista. La nostra solidarietà internazionalista ci pone al fianco di Hamas e del popolo palestinese, fino alla liberazione della Palestina.

L’imperialismo occidentale parla di terrorismo palestinese, ma non è terrorista chi spara con i carri armati contro ragazzi che tirano pietre, chi spara missili dagli elicotteri tra la folla, chi spiana case e villaggi, spesso con gli abitanti dentro, chi erige muri dell’apartheid e rinchiude le popolazioni in lager e rende loro la vita impossibile con migliaia di posti di blocco (esattamente come facevano i nazisti con gli ebrei!), chi ricorre all’assassinio di Stato di leader palestinesi, chi ruba loro continuamente la terra e l’acqua per vivere? L’unica soluzione per riportare la pace in Palestina non può essere perciò che sanare l’ingiustizia storica perpetrata dal sionismo, appoggiato dall’imperialismo USA, europeo e dai loro lacchè, con la distruzione dello Stato colonialista e razzista di Israele e la creazione al suo posto di uno Stato palestinese libero e indipendente, dove possano convivere in pace e con parità di diritti mussulmani, cristiani ed ebrei. Uno Stato, due popoli. Noi sosterremo sempre la lotta di liberazione di questo popolo contro l’occupante sionista e per il ristabilimento dei suoi irrinunciabili diritti, e questo è anche il dovere di ogni autentico antimperialista italiano. Noi siamo certi che alla fine l’eroico popolo palestinese, rimanendo unito, sicuramente conquisterà la libertà, otterrà il ritorno dei profughi e lo smantellamento di tutti gli insediamenti dei coloni, e costituirà il suo Stato, indipendente e sovrano, con capitale Gerusalemme.

Partito Marxista-Leninista Italiano

Cellula isola d’Ischia del PMLI “Il Sol dell’Avvenir”

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Redazione

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