TRIANON VIVIANI, TRA TEATRO, MUSICA E POESIA

TRIANON VIVIANI, TRA TEATRO, MUSICA E POESIA

Teatro, musica e poesia performativa caratterizzano gli appuntamenti della settimana del Trianon Viviani.
Mercoledì 30 aprile va in scena “Lassammo fa’ Dio!”, l’omaggio speciale e personale di Tommaso Bianco a Salvatore Di Giacomo. Sul palco, con l’attore partenopeo, Annarita Piantadosi e Marcello Bonanni. Ospite d’eccezione Francesco Paolantoni.

«Questo spettacolo – come spiega lo stesso artista – riprende i versi del Poeta, con le sue canzoni, con i suoi momenti drammatici e con la sua infinita poesia che entra nell’anima di noi poveri attori, per ricordarci che siamo tutti uomini d’amore, che anche i comici hanno un’anima e che ogni spettacolo serve solo a incentivare la voglia di amare».

«È un percorso drammaturgico – prosegue Bianco – che parte dalla mia memoria poetica, perché la mia passione per il teatro trae origini da quella per i poeti napoletani, partendo proprio dal mio maestro Eduardo».

Tommaso Bianco, protagonista dunque, ma anche regista di questo spettacolo di teatro musicale, è in scena con Annarita Piantadosi e Marcello Bonanni. Ospite d’eccezione dello spettacolo Francesco Paolantoni, con la partecipazione di Piermacchiè.

L’orchestra è diretta da Ciro Cascino, il direttore di allestimento è Clelio Alfinito, con i fondali scenografici di Pierino Meglio. Le luci sono curate da Gianluca Sacco e l’audio da Daniele Chessa.

Completano la locandina Luciana Spaccaforno (assistente alla regia), Costantino Petrone (direttore di scena) e Pasquale Mallardo (foto).

Lassammo fa’ Dio! è prodotto da Nuovi orizzonti Città mediterranee.


Sabato 3 maggio, con il concerto “Rua Catalana”, ritorna nel teatro pubblico di Forcella la cantautrice Flo, in duo con il noto fisarmonicista francese Vincent Peirani, premiato ai Victoires du Jazz nel 2014 e nel 2015.

I suoni della latta martellata, i suoni del vicino porto e la lingua dei maestri lattonieri hanno fatto di rua Catalana un crocevia culturale fra la Catalogna, Napoli e i francesi. Nasce da qui il titolo emblematico di questo concerto speciale in cui Flo, cantautrice napoletana da sempre con un piede a Barcellona, ospita il grande fisarmonicista francese Vincent Peirani.

In Rua Catalana i brani di Flo incontrano le composizioni e alcuni assoli di Peirani: storie e tradizioni che si mescolano alle citazioni di qualche prezioso classico della tradizione partenopea, all’insegna dell’imprevedibilità dell’improvvisazione.

Forti di brillanti studî di musica classica, entrambi hanno percorso strade creative: l’uno dedicandosi alla fisarmonica, l’altra abbracciando le parole, il dialetto e i suoni del Mediterraneo.

Musicista che ha completamente rinnovato il linguaggio della fisarmonica, Peirani condivide con Flo la visione cosmopolita della musica e l’attitudine a combinare stili e linguaggi diversi con un tocco che conferisce magia a tutto ciò che creano in studio e sul palco. Il fisarmonicista francese ha collaborato con Humair, Portal, Sanseverino, les Yeux Noirs e ha composto colonne sonore, come Barbara di Mathieu Almaric, ricevendo importanti riconoscimenti, tra cui i Victoires du Jazz («musicista Rivelazione» nel 2014 e «Artista dell’anno» nel 2015).

I due musicisti sono accompagnati dal trio composto da Federico Luongo alla chitarra, Davide Costagliola al basso e Michele Maione alle percussioni.

Rua Catalana è prodotto da Nam – Nicola Adriani music.


Infine, domenica 4 maggio, un altro duo, Davide Avolio & Gennaro Madera, è in scena con “La Genovese”, uno spettacolo di poesia performativa dedicato al tema dell’attesa in amore, in cucina e in altri àmbiti dell’esperienza umana.

“La Genovese” è un viaggio di Davide Avolio e Gennaro Madera, due poeti che riscuotono successo con le vendite online dei libri con le loro composizioni.

In questo spettacolo di poesia performativa, esplorano il concetto dell’attesa in tutte le sue sfaccettature: dall’infanzia, con l’attesa del diventare grandi, all’attesa connessa a varî momenti topici quotidiani (un viaggio in autobus e la cottura di un sugo durante la notte), o in quelli significativi della vita (l’amore o il ritorno nella terra che ci ha cresciuti).

Lo spettacolo offre, quindi, l’opportunità di immergersi in una dimensione leggera, nostalgica ma anche profonda, ironica e intimista, catturando l’essenza di momenti di attesa che plasmano la nostra esistenza, riservando anche spazio alla divulgazione letteraria, con lettura di estratti di poeti quali Ungaretti, Neruda e Baudelaire e all’improvvisazione insieme al pubblico.

La Genovese è prodotta da AltraScena.


Tutti gli spettacoli sono programmati alle 21.
Il Trianon Viviani comunica anche la proroga, fino a domenica 18 maggio, con ingresso libero, della mostra documentaria “Nino Taranto. Nato a Forcella, professione attore” a cura di Giulio Baffi: fotografie, locandine e oggetti di scena raccolti dallo stesso Artista e dalla sua famiglia.

Un percorso iconografico sulla vita e l’arte di Nino Taranto a cura di Giulio Baffi, con l’allestimento e il concept di Pino Miraglia e la ricerca iconografica di Angioletta Delli Paoli.

«Nino Taranto, attore, cantante, straordinario uomo di teatro, cinema, televisione – racconta Baffi – ha attraversato con enorme successo il mondo dello spettacolo che nasce da Napoli. A dicembre del 2024 il Comune di Napoli ha intitolato all’artista le scale che tagliano via Cesare Sersale e arrivano a piazza Vincenzo Calenda, nel rione di Forcella, siglando ulteriormente il rapporto di Nino Taranto con il quartiere natio, oggi fecondo presidio di cultura e legalità».

«Insieme con la fondazione Trianon Viviani – prosegue il curatore – provo a rendergli un ulteriore omaggio mettendo in mostra una parte dell’enorme quantità di materiale che lui stesso, caso ben raro nel mondo dello spettacolo, ha raccolto negli anni della sua lunga vita. Fotografie, locandine, articoli, caricature, costumi, oggetti adoperati in teatro, manoscritti, registrazioni audio e video costituiscono un patrimonio di memoria messo in salvo dalla famiglia e dalla fondazione Nino Taranto che ne custodisce il ricordo».

«Da questo fondo, di eccezionale importanza per chi vorrà indagare nella storia del teatro napoletano di quegli anni – conclude Baffi – ho potuto attingere con libertà ed emozione. La storia di Nino Taranto, da lui stesso raccontata, è il filo conduttore del percorso di grata testimonianza verso un grande, indimenticabile attore».

Il progetto grafico è di camerachiaraimage, l’impaginazione di Mauro Lastrucci e Gianluca Buonamassa, le elaborazioni digitali di Daniela Lombardo. Il video è a cura di Mario Franco, il montaggio video di Davide Franco e la realizzazione delle postazioni audio di Enrico de Capoa.

La mostra è a ingresso libero.


Sempre all’Artista dalla paglietta con i pizzi è dedicato l’incontro di giovedì 15 maggio, alle 18, con la presentazione dell’autobiografia “Nino Taranto. Una vita per Napoli”, edita da Homo scrivens con la prefazione di Maurizio de Giovanni. Con Marisa Laurito, intervengono Tommaso Bianco, Giuseppe Giorgio e Luca Mennella. L’ingresso è libero.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

biglietti
I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, oppure online su AzzurroService.net. Ai residenti di Forcella e della Seconda e Quarta municipalità è riservata la particolare promozione del biglietto al costo agevolato di 5 euro.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org

Sito istituzionale teatrotrianon.org

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Giuseppe De Carlo

Giuseppe De Carlo

Mi chiamo Giuseppe De Carlo e da sempre sono attratto dal mondo dello spettacolo, dagli eventi mondani, della musica e del teatro. Passo il mio tempo a scrivere articoli sul mondo dello showbiz nazionale e internazionale con dedizione e passione come se fosse sempre il mio primo articolo. Classe 1980, diploma come perito chimico industriale, Laurea in Controllo qualità indirizzo industriale farmaceutico e conseguimento del tesserino di giornalista-pubblicista nel 2018. Un work in progress continuo per condividere con voi grandi emozioni. Collaboro con varie testate giornalistiche