CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO ALL’INSEGNA DELLA MUSICA DEI GRANDI GUSTI DEL MOMENTO (video)

CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO ALL’INSEGNA DELLA MUSICA DEI GRANDI GUSTI DEL MOMENTO (video)

Una grande maratona di musica che mette in primo piano la musica per i giovani che hanno affollato la meravigliosa Piazza San Giovanni in Laterano a Roma apprezzando molto i 40 cantanti che si sono esibiti sul palco. Da Gazzelle a Ghali, Gaia, Mondo Marcio, Carl Brave, Shablo, Luchè, Rocco Hunt ai Big della musica italiana come Arisa, Achille Lauro, Brunori Sas, Giorgia, Elodie, Leo Gassman, Lucio Corsi, The Kolors, Gabry Ponte. Anche la conduzione targata Ermal Meta, Noemi e BigMama che hanno anche loro regalato bellissimi momenti musicali come “il Diavolo in me” di Zucchero, “One” degli U2, “Albachiara” di Vasco Rossi. L’occasione del Primo Maggio è un un grandissimo evento per sottolineare un numero elevato di incidenti all’anno e quest’anno siamo già a 338 incidenti fino al 13 aprile. A tal punto viene messo un video del Pontefice Francesco, deceduto il Lunedí albis, che afferma: “Mi sembra di sentire un bollettino di guerra e questo accade quando il lavoro si disumanizza anzichè essere lo strumento con cui l’essere umano realizza se stesso ma quando si pensa troppo al profitto viene a mancare la sicurezza. Quest’ultima è come l’aria che respiriamo e ci accorgiamo della sua importanza troppo tardí”. E come non apprezzare la lezione di vita dell’altro conduttore il prof. Vincenzo Schettini: “Una delle grandi parole magiche del Primo maggio è il rispetto delle regole facendo un esperimento di fisica intonando all’unisono emettendo un unico suono Primo Maggio e rivolgendosi ai giovani che dovranno essere i primi educatori. L’educazione ci salverà e anche le nuove generazioni”.

Il messaggio importante che deve emergere è che lo slogan di questo anno Uniti per un lavoro sicuro non deve essere solo un monito per la festa ma anche un premonitore di quello che dobbiamo pretendere perché il lavoro sicuro è un diritto di ciascuno di noi. La festa in Piazza San Giovanni in Laterano è comunicata alle 13,30 con l’ingresso sul palco degli emergenti Cyrus, Cosmonauti Borghesi, Joao Ratini, SOS – Save Our Souls, Vincenzo Capua per poi disputare la finale del contest 1MNEXT con i tre vincitori Cordio, Diníche e Fellow. A prevalere è stata la campana Veronica Di Nicera, alias Diníche, che ha pubblicato recentemente un nuovo singolo, “FUOCHI AMMARE” che lei descrive come l’evoluzione di “NISIDA”. L’apertura del Concertone si ha con la canzone “Bella Ciao” di Leo Gassman, poi arriva il momento di Mimí che incanta la piazza con la sua voce unica, Tredici Pietro, Centomilacarie, un momento politico con i Patagarri che dopo aver cantato “Hava Nagila” inneggiano al ritmo coinvolgente di musica gitana “Free Paletsinje, Palestina libera!”. Anche la bellissima Gaia infiamma il pubblico con “Chiamo io Chiami tu”, grande successo di Sanremo, “Fumo blu” e “Addicted”, Shablo con Gué, Tormento e Joshua si ritrovano sul palco con “La mia Parola”, Carl Brave, Alfa, Arisa, Gazzelle, Lucio Corsi che canta “Freccia bianca”, “Volevo essere un duro” e “Francis Delacroix”. Quindi tocca a Elodie, la prima volta per lei e in total black, guanti rossi, scatena il pubblico cantando “Mi ami mi odi”, Brunori Sas, Giorgia che canta “Il mio giorno migliore”, “Oronero”, “Gocce di memoria”, “Tu mi porti su”, “Niente di male” e “La cura per me”. Quindi Ghali , Fulminacci , Achille Lauro che abbraccia la sua Roma cantando “Incoscienti giovani”, “Amor” e “Amore disperato”. Infine Joan Thiele, Franco126, Serena Brancale, Luche’, Rocco Hunt , The Kolors (23.41) che cantano ‘Tu con chi fai l’amore’, ‘Un ragazzo una ragazza’ e ‘Italodisco’. Chiude Gabry Ponte che canta ‘Tutta l’Italia’, ‘Blu’ e ‘Thunder‘ facendo ballare tutto il pubblico presente, circa 350mila persone, e saluta così il Concertone del Primo Maggio organizzato da Cgil, Cisl e Uil a Roma. Presente anche il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri che assiste al Concertone tra il pubblico in piazza e che noi di Ischia Press abbiamo avuto ai nostri microfoni: “Ho sempre detto che noi avremmo parlato con i fatti e si stanno concretizzando tutto quello che ci eravamo prefissi. Un Grande culto religioso a poca distanza anche da una delle più importanti basiliche papali coma quella di Santa Maria Maggiore.”


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Giuseppe De Carlo

Giuseppe De Carlo

Mi chiamo Giuseppe De Carlo e da sempre sono attratto dal mondo dello spettacolo, dagli eventi mondani, della musica e del teatro. Passo il mio tempo a scrivere articoli sul mondo dello showbiz nazionale e internazionale con dedizione e passione come se fosse sempre il mio primo articolo. Classe 1980, diploma come perito chimico industriale, Laurea in Controllo qualità indirizzo industriale farmaceutico e conseguimento del tesserino di giornalista-pubblicista nel 2018. Un work in progress continuo per condividere con voi grandi emozioni. Collaboro con varie testate giornalistiche