ALLA REGGIA DI VENARIA A VENARIA REALE VA IN SCENA LA MOSTRA “ALTAN. MERAVIGLIOSE CREATURE. LE CHINE”
Prosegue fino al 10 settembre – nell’ambito de LA MILANESIANA, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi – presso la Reggia di Venaria a Venaria Reale, Torino (Piazza della Repubblica, 4) la mostra “ALTAN. MERAVIGLIOSE CREATURE. LE CHINE”.
Questa esposizione, a cura di Elisabetta Sgarbi, presenta i disegni a china che Francesco Tullio Altan ha realizzato nei primi anni ‘70 a Rio de Janeiro con soggetti animali e figure umane.
«Altan oltre Altan, Altan dentro Altan. Non sono la Pimpa e Cipputi, che riempirebbero da soli una vita, ma splendide chine che danno vita a meravigliose creature, nel senso pieno del termine, capaci di dare meraviglia, di aprirci un varco misterioso nell’intelligenza dei misteri della natura (e della donna)» afferma Elisabetta Sgarbi.
Una nuova arca di esseri animati, che accosta pennuti volanti, diavoletti, bipedi cornuti e donne bellissime e volitive in un mondo in cui l’umano e il bestiale si incontrano.
Le opere sono ispirate dai tratti di Dürer come dalle invenzioni di Bosch e Goya.
Titoli e didascalie, dello stesso Altan, sono parte integrante ed eloquente dell’opera.
Tutte le chine sono provenienti dall’archivio personale dell’autore.
In contemporanea alla mostra, l’uscita del libro “Chine” per La nave di Teseo.
In collaborazione con Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, Ciaccio Arte.
Progetto e allestimento di Luca Volpatti.
L’inaugurazione della mostra si è tenuta il 25 giugno e sono intervenuti Altan, Mario Andreose, Elisabetta Sgarbi e Chiara Teolato (Direttrice della Reggia di Venaria Reale).
Accesso libero dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 17.00 e sabato, domenica e festivi dalle ore 9.30 alle ore 18.30.
Biografie
Altan
Altan è nato a Treviso nel 1942 e ha frequentato la Facoltà di Architettura di Venezia. Alla fine degli anni ’60 ha vissuto a Roma facendo lavori di scenografia e sceneggiatura per il cinema e la televisione, mentre iniziava le prime collaborazioni come disegnatore con vignette colorate su Playmen e illustrando qualche libro. Trasferitosi a Rio de Janeiro nel 1970, ha lavorato nel cinema brasiliano e nel 1972 ha creato il suo primo fumetto per bambini. Nel 1974 inizia la collaborazione regolare come cartoonist con giornali italiani. Nel 1975 si stabilisce prima a Milano, poi ad Aquileia, dove vive tuttora. In quell’anno crea il personaggio per bambini PIMPA, le cui storie sono pubblicate regolarmente da allora sul “Corriere dei Piccoli” fino alla chiusura del giornale e che dal 1987 conta un mensile tutto suo PIMPA che dal 1994 è pubblicato dalla Franco Panini Ragazzi. Intanto i suoi primi fumetti per adulti appaiono su “Linus”, giornale del quale sarà per anni collaboratore permanente. Le sue ormai famose vignette di satira politica sono diffuse regolarmente, da “l’Espresso” e dal quotidiano “la Repubblica”, e su tanti altri giornali italiani. Dal 1977 ha pubblicato numerosi libri e romanzi a fumetti – tra i quali ricordiamo: Cipputi, Trino, Colombo, Ada, Macao, Friz Melone, Franz, Cuori pazzi, Zorro Bolero. Tra le opere per bambini, la serie Il Primo libro di Kika, composta da dodici volumetti, viene continuamente ristampata. I libri originali con il personaggio PIMPA vengono pubblicati in Italia da Franco Panini Ragazzi. Alcuni sono stati tradotti e pubblicati in Giappone, Francia, Spagna, Argentina, Portogallo. Nel 1992 ha cominciato a illustrare tutta la serie dei romanzi e racconti di Gianni Rodari riproposti da Einaudi Ragazzi in nuove e accurate edizioni.
Mario Andreose
Veneziano, è attivo da alcuni decenni nell’editoria. Ha partecipato all’avventura del Saggiatore di Alberto Mondadori in vesti successive di correttore di bozze, traduttore, redattore, redattore capo, direttore editoriale. Passato alla Mondadori, si è occupato del settore nascente delle coedizioni dei libri per ragazzi e dei libri illustrati. È stato direttore editoriale del Gruppo Fabbri, comprendente le case editrici Bompiani, Sonzogno, Etas e le edizioni scolastiche. Nella RCS Libri, nata dalla fusione del Gruppo Fabbri con la Rizzoli, ha ricoperto l’incarico di direttore letterario. Attualmente è presidente della Nave di Teseo, collaboratore del supplemento culturale “Domenica” del “Sole 24 Ore”. Il suo libro più recente è Voglia di Libri (2020).
Elisabetta Sgarbi
Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È Presidente di Baldini+Castoldi e Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 26 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus – Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Nel 2020 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia un film sul gruppo musicale Extraliscio, dal titolo Extraliscio-Punk da balera. Il film ha ricevuto il Premio Siae al talento creativo e il Premio FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essais. Alla fotografia di Nino Migliori ha dedicato due film, entrambi presentati in anteprima alla Festa del Cinema di Roma: Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza (2022), selezionato per i Nastri d’Argento, e Nino Migliori. La festa che rovescia il mondo per gioco (2023). Il suo film più recente è L’isola degli idealisti, presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

