CON GLI OCCHI DEI BAMBINI CHE ASPETTANO GLI EROI

CON GLI OCCHI DEI BAMBINI CHE ASPETTANO GLI EROI

Dal 20 al 27 Agosto presso il Chiostro di San Francesco (ex municipio di Forio) mostra d’arte collettiva “Disegno, Amo, Credo” di bambini e giovani studenti ucraini nel contesto drammatico della guerra.

Grazie al patrocinio ed al supporto organizzativo del Comune di Forio, nelle persone del Sindaco Stani Verde, dell’assessore al turismo Jessica La Vista e del delegato alla cultura Davide Laezza, si terrà dal 20 al 27 Agosto 2025, presso il Chiostro di San Francesco (ex municipio di Forio) una mostra d’arte collettiva di giovanissimi bambini e studenti ucraini nel contesto dell’invasione russa della loro nazione, giunta ormai quasi al quarto anno. E’ il primo appuntamento che vede uniti in sinergia la Associazione Culturale INCONTRARTE e l’APS UNITI PER L’UCRAINA – ISCHIA che rappresenta la comunità ucraina isolana. Una iniziativa di una potenza visiva straordinaria e dall’enorme significato simbolico ed etico, visti i soggetti dei dipinti (realizzati con le tecniche figurative piu’ varie, che rappresentano non solo i drammatici momenti dei bombardamenti e loro conseguenze, ma anche l’ammirazione e l’orgoglio per i propri padri che difendono la Patria e divengono quindi gli eroi moderni dei propri figli, che si struggono nell’attesa di riabbracciarli). L’evento è itinerante, copre tutta l’Italia durante l’anno in corso e svariate decine di Comuni della nostra nazione hanno voluto ospitarlo. “Малюю. Люблю. Вірю” (disegno, amo, credo), 64 disegni, 64 storie di fede, amore e speranza. Ci presenta il progetto la coordinatrice Anastasiia Dobrieva di Odesa: “Questa mostra unica è nata dal dolore trasformato in luce — dai cuori dei bambini che hanno disegnato non solo con colori e matite, ma con il cuore e la speranza del ritorno dei loro cari dalla prigionia russa. L’iniziativa è stata avviata dal gruppo “Sostegno ai prigionieri di guerra ucraini” con la proposta di consegnare le liste dei prigionieri ucraini insieme a doni per Papa Leone XVI. Tra questi doni c’erano anche disegni di bambini, che hanno profondamente toccato ogni persona che li ha visti. Ogni disegno è la voce di un bambino che dice: “Ti aspetto, papà. Andrà tutto bene.” Così è nata l’idea della mostra — un’esposizione itinerante che attraverserà diverse città italiane per mostrare che nei disegni non c’è paura, ma soltanto fede, amore e luce. 64 disegni — un numero simbolico che rappresenta ogni singola storia di un bambino in attesa del ritorno del suo eroe. Obiettivo della mostra è sostenere i prigionieri ucraini attraverso l’arte dei loro figli, far conoscere al mondo la forza della fede ucraina, mostrare il volto della guerra attraverso gli occhi dei bambini, pieni d’amore. All’evento è collegata anche l’iniziativa “Una luce per Kyiv”, un piccolo dono per accendere la speranza, l’iniziativa è a sostegno della riabilitazione dei soldati feriti che sono in cura a Lviv (Leopoli), con una piccola donazione libera oltre alla gratitudine ed alle vite salvate dei diretti interessati, si riceveranno in ricordo delle splendide candele in vera cera d’api ucraina 100% oltre a tanti splendidi gadget. Un momento forte, emozionante, per molti commuovente, di impegno civico che a noi costa davvero poco se non un pezzettino del nostro tempo. Vi aspettiamo.

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Redazione

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