LA BANDIERA DEL PCIM-L SULLA TOMBA DI ENVER HOXHA, GIANCOTTI: “IN ALBANIA RICORDANDO DOMENICO SAVIO” (video)
Nei giorni scorsi la bandiera del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista fondato dal compianto Segretario generale Domenico Savio, ha onorato la memoria del Presidente dell’Albania socialista Enver Hoxha grazie ad Angelo Giancotti che ha esposto il vessillo del PCIM-L sulla tomba del leader comunista albanese che nel cimitero di Tirana riposa accanto a quella della moglie Nexhmije.


Domenico Savio che nel corso della sua vita ha sempre avuto ottimi rapporti con l’Albania socialista ed i compagni albanesi organizzando in Italia incontri e convegni dedicati, nutriva grande stima politica per il Segretario del Partito del Lavoro d’Albania, Enver Hoxha, che dal 1944 e sino alla morte avvenuta nel 1985, guidò il suo Paese ispirandosi fedelmente ai principi del marxismo-leninismo. E grazie alle radicali riforme di matrice socialista, a partire da quella economica, l’Albania, nonostante totalmente isolata dai paesi capitalistici e dal 1953, anno della morte di Stalin, anche dall’Unione Sovietica revisionista di Nikita Krusciov, in pochi anni raggiunse straordinari risultati nello sviluppo dell’istruzione, della cultura, dell’industria e dell’agricoltura facendo registrare un eccellente aumento del tenore di vita della popolazione tanto da generare invidia e stupore in tutto il mondo anche per l’autosufficienza raggiunta nella produzione di prodotti alimentari, agricoli, di medicinali, di impianti industriali ed energetici.


E se a distanza di decenni dalla morte di Enver Hoxha sempre più albanesi rimpiangono l’esperienza socialista, qualche motivo deve pur esserci visto e considerato anche il totale fallimento del disumano e guerrafondaio sistema economico e sociale capitalistico e imperialistico basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sulla negazione dei diritti sociali e sindacali più elementari alle masse popolari e che sta inesorabilmente portando il mondo sull’orlo di una terribile guerra globale.

