DAI BANCHI DELLE SCIENZE UMANE ALLA VITA REALE. VIAGGIO NEL VOLONTARIATO CON LE RAGAZZE DEL BUCHNER

DAI BANCHI DELLE SCIENZE UMANE ALLA VITA REALE. VIAGGIO NEL VOLONTARIATO CON LE RAGAZZE DEL BUCHNER

Il 24 febbraio per le ragazze delle terze del Liceo Buchner con indirizzo “Scienze Umane” è stata una giornata ricca di emozioni. Una visita pomeridiana presso la Caritas e gli Angeli della Carità a Forio.

Dai banchi di scuola alla vita reale, un percorso obbligato per le future assistenti sociali, capire da vicino cosa significa la solidarietà e quale impegno comporta.

Ischia Press ha seguito tutto il pomeriggio le ragazze con la professoressa Maria Ferrandino, con Maria D’Ascia e la responsabile della Caritas parrocchiale Maria Matarese.

Siamo partiti dalla sede parrocchiale sita in Via Sant’Antonio Abate nel reparto smistamento indumenti. Qui vengono selezionati indumenti idonei al riutilizzo che poi saranno donati ed etichettati per taglia e per tipologia (uomo, donna e bambino). Talvolta tra le donazioni anche abiti da sposa. Una delle studentesse ha chiesto se tutti possono chiedere aiuto, Maria Matarese ha tenuto a precisare che il loro dovere è quello di dare a prescindere dal credo o dalla etnia, il dovere dei volontari è quello di essere di supporto a chiunque lo richieda. Ci sono persone -racconta Maria – che sono accumulatori convulsivi che pur di accaparrarsi indumenti mentono spudoratamente, bisogna fare attenzione anche perché questo modo di fare può far perdere cose a persone che ne hanno davvero bisogno.

Dalla sala vestiario le studentesse sono passate nella sala alimenti, un luogo pulito ed ordinato dove sono immagazzinati tutti i prodotti di prima necessità della Caritas: latte, olio, zucchero, farina, pasta, legumi, formaggi e insaccati, tutti prodotti di qualità non in vendita. Chiunque può venire a richiederli, sia senza documenti e sia quelli che presentano il modello ISEE.

La responsabile non dice per privacy quante persone usufruiscono della Caritas ma ha fatto capire alle studentesse che l’isola d’Ischia ha un rovescio della medaglia. Tantissime persone, infatti, sono sulla soglia della povertà, uomini donne e bambini che hanno poco o nulla, che sopravvivono grazie alle donazioni e alla mensa del sorriso dove possono mangiare un piatto caldo. “È triste -dice Maria Matarese – che ci siano così tante persone in difficoltà”. Un’ altra parte importante, se non unica, sono gli Angeli della Carità, sempre parte della Parrocchia di San Sebastiano di Forio, guidati da Pietro Aiello.

Pietro spende tutta la sua esistenza per aiutare il prossimo. Durante l’esperienza che abbiamo vissuto tutti durante il Covid, lui faceva le consegne a domicilio per le persone anziane. Proprio in quel periodo scoprì una realtà nascosta della nostra isola: anziani abbandonati a loro stessi e situazioni abitative davvero proibitive. Sporcizia diffusa, accumuli di spazzatura e disagi. Da quel momento Pietro porta la sua Croce, va nelle loro case con un gruppo di volontari per pulire, igienizzare e donare loro dignità. Tramite donazioni Pietro sostituisce sanitari ed elettrodomestici, tinteggia e risolve problemi elettrici ed idraulici in maniera completamente gratuita.

Con le ragazze siamo stati nella sede degli Angeli, tanti scaffali pieni di oggetti per la casa, giocattoli e soprattutto, pannoloni, soluzioni fisiologiche, disinfettanti, sedie a rotelle, letti antidecubito e stampelle, ci sono anche carrozzine e culle.

Dopo un pomeriggio ricco di emozioni, le studentesse hanno potuto vivere in prima persona il mondo del Volontariato, quello vero, quello che non percepisce retribuzione, quello che rende umano l’uomo stesso.

Ringraziamo il Liceo Buchner, la Caritas parrocchiale e gli Angeli della Carità per aver scelto Ischia Press quale testata per raccontare questa magnifica realtà isolana.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società