A CASAMICCIOLA TORNA LA SCOSSA MA LA GIUNTA ANTIPOPOLARE FERRANDINO NON SE NE VA

A CASAMICCIOLA TORNA LA SCOSSA MA LA GIUNTA ANTIPOPOLARE FERRANDINO  NON SE NE VA

(Cs) _ Casamicciola continua a far parlare di sé: il terremoto, la frana, le povere vittime, un intero paese in sfacelo, una ricostruzione annunciata ma non ancora attuata, un’amministrazione che continua ad imporre le sue scelte senza alcuna progettazione, senza un confronto democratico, senza dialogo col paese, con le masse, con le forze sociali, culturali, economiche.

Alla guida di questa amministrazione un sindaco, l’ex europarlamentare Giosy Ferrandino, che per ora fa il forzista, forse in attesa di un ennesimo cambiamento di casacca. Neppure le tragedie di Casamicciola lo hanno indotto ad abbandonare scelte capotiche che lo hanno portato a distruggere uno storico punto di riferimento sociale, turistico e culturale dell’isola come il Capricho per creare la piazza del deserto dei tartari; ad impegnarsi per realizzare una discutibile colmata destinata a creare un parcheggio per grandi eventi; ad avviare la distruzione di un cratere, il “Funnulillo” testimonianza del patrimonio geologico dell’isola, destinato ad essere trasformato in un parcheggio, nonostante la contrarietà del Fronte Unito Ambientalista.  

L’unico parto della sua giunta, la scelta di mettere in piedi, utilizzando oltre settemila euro mensili di danaro pubblico, una sala di controllo del presidio territoriale, in grado di informare, rassicurare, dare certezze, impartire linee guida in caso di calamità. Una sala di controllo che proprio in occasione dell’ultima scossa registrata ieri a Casamicciola e in altre località dell’isola, è rimasta clamorosamente in silenzio balbettando qualcosa con grave ritardo e costringendo una intera popolazione a ricercare solo con tentativi personali notizie più o meno certe. Ennesimo clamoroso fallimento di questa giunta!

La Cellula “Il Sol dell’Avvenir” dell’Isola di Ischia chiede le dimissioni di questo esecutivo antipopolare e invita anche le altre forze politiche, sociali e culturali dell’isola ad unirsi per chiedere che Casamicciola si liberi di chi non è capace neppure di assicurare alle masse tranquillità e sicurezza.

Ischia, 08.03.26

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Redazione

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