PASQUA A LACCO AMENO CON ‘LA CORSA DELL’ANGELO’
La Sacra Rappresentazione, oggi Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Campania, si svolgerà la mattina del giorno di Pasqua in Piazza Santa Restituta per celebrare la Risurrezione di Cristo
04.04 – Una tradizione antichissima, risalente al XVII secolo, che si tramanda di generazione in generazione, rafforzando così il senso di comunità, devozione e fede collettiva attraverso l’Annuncio, ricco di speranza, della vittoria della vita sulla morte. Domenica 5 aprile 2026, le strade del centro di Lacco Ameno torneranno a vibrare per il tradizionale rito della Corsa dell’Angelo, Sacra Rappresentazione che rievoca l’incontro tra il Cristo Risorto e la Madre.
In questa edizione la solennità della tradizione si sposerà con l’innovazione e l’avanguardia tecnologica grazie a una drammaturgia audio (testi e musiche) completamente rinnovata, pensata per trascinare fedeli e visitatori nel cuore vivo di una delle usanze e delle messinscene sacre più attese dell’anno.

La Rappresentazione, promossa e realizzata dalla Confraternita di SS. Maria Assunta in Cielo con il contributo del Comune di Lacco Ameno e Città Metropolitana, avrà luogo in Piazza Santa Restituta a partire dalle ore 12.00.
Le statue lignee del XVII-XVIII secolo di S. Maria Maddalena, di San Giovanni, della Madonna e dell’Angelo usciranno dalla chiesa di SS. Maria Assunta, nella parte collinare del paese, e saranno portate a spalla in processione fino alla piazza. Qui ogni anno le maestranze locali allestiscono il Sacro Sepolcro, al cui interno è collocata la statua del Cristo Risorto, la cui vista è nascosta dalla pietra che lo sigilla.

La narrazione evangelica accompagna la Sacra
Rappresentazione in un clima di grande pathos e attesa: l’annuncio della
Resurrezione, momento tra i più emozionanti, è preceduto infatti da tre corse
verso il Sepolcro e tre inchini che l’Angelo rivolge verso la Madonna; al
termine dell’ultima corsa, la più concitata, la pietra che chiude la tomba si
apre e in quel momento anche Maria, con San Giovanni e S. Maria Maddalena,
corrono verso il Cristo Risorto. Durante la corsa, la Madonna perde
il velo che la ricopre, tirato via, come da tradizione, dal Cappellano della
Congrega, e si ricongiunge con il Figlio Risorto. Il momento dell’incontro è
sempre segnato da grande emozione collettiva, celebrato con musica solenne e il
suono delle campane a festa. Al termine, il corteo processionale con tutti i
protagonisti fa ritorno presso l’oratorio confraternale in Piazza Rosario.
Dallo scorso settembre la Corsa dell’Angelo di Lacco Ameno è stata
ufficialmente iscritta nell’Inventario del Patrimonio Culturale
Immateriale della Regione Campania. Un traguardo che segna un’azione
di salvaguardia e valorizzazione delle tradizioni isolane ma anche
significativo strumento di sostegno a quei soggetti, pubblici o privati, che
partecipano attivamente alla sua gestione e realizzazione.
Tra le tradizioni liturgiche più antiche di cui si abbia memoria, la Corsa
dell’Angelo a Lacco Ameno è uno degli eventi a sfondo religioso più sentiti
della Pasqua isolana. Tantissimi giovani, volontari e confratelli più anziani
tramandano così una toccante testimonianza di fede comunitaria e cultura
popolare, un appuntamento imperdibile a cui partecipano con interesse i
cittadini e i numerosi ospiti, italiani e stranieri, che affollano l’isola
d’Ischia durante le vacanze pasquali.
L’
edizione 2026 della Sacra Rappresentazione della Risurrezione di Nostro Signore
Gesù Cristo, meglio conosciuta come “Corsa dell’Angelo”, è promossa e
realizzata dalla Congrega di S. Maria Assunta in Cielo con il contributo del
Comune di Lacco Ameno ed è inserita nel Cartellone degli Eventi Metropolitani
2025-2026.
Il nuovo supporto audio della narrazione e dei testi è a cura di STUDIO A di
Ischia. Nei mesi scorsi, alla manifestazione sono stati dedicati un podcast RMS
(sempre prodotto da Studio A) e un depliant bilingue distribuito negli
appuntamenti fieristici più importanti del settore
turistico-culturale.

