PIT2026, Forio riaccende il filo della moda internazionale: memoria, identità e futuro nella conferenza che guarda già al 2027
Tra memoria mediterranea, creatività contemporanea e nuove strategie di promozione territoriale, la Pro Loco Pithecusae presenta il progetto che punta a riportare Ischia nel circuito internazionale della moda, dell’arte e dell’innovazione
Nella Sala Consiliare del Comune di Forio la conferenza stampa del PIT 2026 ha delineato una nuova visione culturale e turistica per l’isola d’Ischia. Dalla lezione di Elena Wassermann e della storica boutique Antonia fino alle nuove connessioni con il mondo della moda, dell’arte e della tecnologia, il progetto guidato dalla Pro Loco Pithecusae, con la direzione artistica di Luca Hettner e l’executive management di Lisa Divina, punta a trasformare Ischia in un polo internazionale di creatività e relazioni culturali già in vista dell’edizione 2027
Forio, 28 maggio 2026 – La conferenza di presentazione del PIT 2026, ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Forio, ha avuto questo significato: non la semplice illustrazione di una sfilata o di due giornate dedicate alla moda, ma l’avvio di un percorso culturale e strategico che punta a ricollocare Ischia all’interno di un circuito internazionale capace di intrecciare moda, arte, innovazione, tradizioni locali e promozione territoriale a cominciare dall’intesa tra Pro Loco Pithecusae e lo “Spazio Culturale SC3 Milano”. Un progetto che guarda al presente, ma che affonda le proprie radici nel passato più raffinato e cosmopolita dell’isola. Il PIT 2026 nasce dalla volontà di recuperare quella stagione irripetibile in cui Ischia era crocevia dell’eleganza mediterranea grazie alla visione di figure come Elena Wassermann e della storica boutique Antonia, sulla Riva Destra del porto d’Ischia, luogo simbolo di un’élite internazionale che tra gli anni ‘50 e ‘60 trasformò l’isola in uno dei salotti culturali più esclusivi del Mediterraneo. Le creazioni di Elena Wassermann, ispirate ai colori del mare, ai tessuti mediterranei e alla vita isolana, vestirono attrici e icone come Ingrid Bergman, Rita Hayworth, Alida Valli ed Elsa Martinelli.

Ed è proprio da quella memoria che il PIT 2026 prova a ripartire: non con nostalgia, ma con la consapevolezza che il futuro di Ischia può tornare a dialogare con i linguaggi internazionali della creatività. A moderare l’incontro è stato il giornalista e scrittore Ciro Cenatiempo, voce storica del racconto culturale isolano, che con eleganza narrativa, responsabilità e profonda conoscenza delle dinamiche identitarie del territorio ha accompagnato il pubblico attraverso il significato autentico del progetto. Da anni impegnato nel racconto del Mediterraneo, della cultura e della trasformazione turistica dell’isola, Cenatiempo ha saputo collocare il PIT 2026 dentro una riflessione più ampia sul valore dello storytelling territoriale e sull’urgenza di costruire una promozione differente, capace di unire qualità, estetica e autenticità. I saluti istituzionali alla manifestazione che gode del Patrocinio del Comune di Forio, sono stati affidati al consigliere e avvocato Enzo Di Maio, che ha sottolineato l’importanza di sostenere iniziative in grado di valorizzare il territorio attraverso linguaggi contemporanei e collaborazioni innovative. Cuore pulsante dell’intero progetto è Lisa Divina, vice presidente della Pro Loco Pithecusae ed executive manager del PIT 2026. Gran parte del lavoro organizzativo, delle relazioni, delle connessioni costruite e della tenuta complessiva dell’iniziativa porta la sua firma. Più volte, durante la conferenza, è emerso come senza la sua caparbietà, l’energia e la capacità di creare sinergie il progetto avrebbe rischiato di arenarsi prima ancora di prendere forma. È stata lei a tessere rapporti, consolidare collaborazioni e trasformare un’idea ambiziosa in una macchina organizzativa concreta.

Il presidente della Pro Loco Pithecusae, Graziano Petrucci, ha ribadito il valore strategico di un progetto che punta a costruire un network stabile tra cultura, imprenditoria, turismo e creatività internazionale. Un modello nuovo di promozione territoriale che si allontana dalla semplice organizzazione di eventi estivi per diventare piattaforma permanente di relazioni. Figura centrale del PIT 2026 è poi lo stilista Luca Hettner, direttore artistico della manifestazione. Designer ischitano con oltre venticinque anni di esperienza internazionale, formatosi anche attraverso collaborazioni con la Maison Ferré e attività collegate al mondo Dior, Hettner rappresenta perfettamente quel ponte tra identità locale e visione globale che il PIT vuole incarnare. Fashion designer, event planner e creativo cosmopolita, negli anni ha lavorato tra Europa e mondo arabo, collaborando anche con realtà legate alle case reali mediorientali e sviluppando un linguaggio stilistico fondato sull’unicità e sulla contaminazione culturale. Il filo conduttore delle due giornate sarà la promozione del territorio. Il 4 giugno sarà dedicato agli scatti fotografici a modelle che saranno ritratte nei luoghi più iconici dell’isola, mentre in serata, sul piazzale della Chiesa del Soccorso, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Eleonora Duse”, scritto dalla giornalista Sabina Negri, con la regia di Lorenzo Loris e interpretato dall’attrice Silvia Siravo. A introdurre la serata e dialogare con gli artisti sarà l’attrice Lucianna De Falco, attualmente in scena con lo spettacolo “Viva Maria!”, che ripercorre la vita di Maria Senese dello storico “bar Maria” che tra gli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso, fu cenacolo di artisti come Elsa Morante, Moravia, Truman Capote e Pasolini. Il 5 giugno, la sfilata in programma dalle 20.30 sarà condotta dall’affascinante coreografa e presentatrice partenopea Susy Amoruso e vedrà la partecipazione di stilisti del calibro di Desiree di Tiziana Mattera, Federica Pensallorto – Haute Couture, Chycherì di Anastasiya Vasylik, Ra – Rosale bikini di Alessia Di Meglio, Massimo Bottiglieri Gioielli e Luca Hettner. Determinante, nell’organizzazione artistica e logistica della serata, anche il contributo dell’attore e regista Leonardo Bilardi e della storica dell’arte Manuela Torre, chiamata a curare l’esposizione delle opere dei maestri Mariolino Capuano e Felice Meo che accompagneranno la passerella sul mare del Soccorso. Allestita grazie all’estro artistico di Sergio Canestrelli, antiquario di Pajette & Segreti Diplomatici, la piazza ospiterà banchetti di prodotti enogastronomici e artigianato locale. Grande attenzione anche per la fotografia contemporanea con la presenza dell’artista Francesco Moggio, in arte Mojo, le cui immagini hanno rivestito le pareti della Sala Consiliare durante la conferenza stampa e saranno nuovamente protagoniste durante la sfilata. Mojo seguirà inoltre, insieme ad altri professionisti, lo shooting fotografico del 4 giugno nei luoghi caratteristici dell’isola. Fondamentale il supporto del vice direttore della testata giornalistica Ischia Press Marcello De Rosa e One Station Radio, entrambi media partner dell’evento, e del fotografo Tommaso Monti, coordinatore del team che documenterà i due giorni della manifestazione. Tra i momenti più attesi del PIT 2026, nella serata del 5 giugno, il lancio ufficiale della nuova App di Caboom Taxi & Boat, startup innovativa dedicata alla mobilità integrata tra terra e mare. Il progetto, ideato da Gabriel De La Cruz insieme ai soci Angelo Iacono e Marcello De Luca, nasce con l’obiettivo di rivoluzionare il sistema dei trasporti isolani attraverso una piattaforma smart per taxi, taxi boat e charter con prenotazioni digitali e tariffe trasparenti. L’innovazione, dunque, entra pienamente dentro il PIT 2026. E non come elemento decorativo, ma come parte integrante di una nuova idea di turismo internazionale.

La moda, dunque, diventa linguaggio trasversale: unisce estetica, economia, territorio, comunicazione e nuove tecnologie. Non è casuale che la Pro Loco Pithecusae abbia scelto di investire su questo segmento. Il settore della moda rappresenta uno dei comparti più dinamici della promozione esperienziale e del turismo di fascia medio-alta, soprattutto quando riesce a dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico dei territori. Per questo motivo gli organizzatori hanno già dichiarato di guardare oltre il 2026. L’obiettivo non è fermarsi alla dimensione del singolo evento locale, ma costruire già dal 2027 un appuntamento stabile, internazionale e strutturato, capace di attrarre nuovi flussi turistici, operatori del settore, investitori creativi e partnership culturali. Una prospettiva che la Pro Loco Pithecusae con Lisa Divina insieme a Luca Hettner, intende sviluppare ampliando ulteriormente la rete di collaborazioni internazionali. Per avvicinare cittadini e visitatori al progetto, è stato aperto anche un temporary point PIT 2026 in via Giovanni Mazzella a Forio, che resterà operativo fino al 3 giugno, pochi giorni prima dell’inizio ufficiale della manifestazione. Al termine della conferenza stampa, ospiti, organizzatori e partner si sono ritrovati per un brindisi inaugurale sul rooftop dell’Hotel Nettuno, tra le luci del tramonto di Forio e la sensazione condivisa che il PIT 2026 rappresenta l’inizio di qualcosa di più grande di una semplice sfilata.

Ringraziamenti
Pastificio Setaro, Pipernia Scapriccio, Florio La Wineria, Pietratorcia
Vini, Massimo Bottiglieri Gioielli, Saces e Mapei, 1Station Radio, Caboom
Taxi&Boat, Alilauro, Spazio Culturale SC3 Milano, The Mother Factory, Villa
e Bistrot Spadara e Socogeg Edilizia; Ristorante – Pizzeria “La Bella Napoli al
porto”.
Collaboratori: Corte degli Aragonesi, Alcast Grafica, NB Agency Hair and
Makeup, RS Fashion Academy, Alto Impatto, Furì Roof Top e Hotel Nettuno,
Ristorante Umberto a Mare e I Love Forio.
Partner: I Ricci Officina del Gusto,
Cinquecentiamo, Sandali Artigianali Rainone, Tenuta Cannavale, Federalberghi
Ischia, San Montano Resort, Sorriso Thermae Resort & SPA, Hotel Terme
Colella, Hotel Miralisa, Hotel Centrale e Hotel Villa Teresa, Angelino
Catering.
Artisti: Maestro Mariolino Capuano; Maestro Felice Meo; Pajette &
Segreti Diplomatici; Fotografo Mojo – Francesco Moggio
La Pro Loco Pithecusae, Associazione di Promozione Sociale è
impegnata nella valorizzazione integrata delle risorse naturalistiche,
culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche di Forio e dell’isola
d’Ischia. Attraverso eventi, iniziative culturali e progetti di promozione
territoriale, l’associazione opera per lo sviluppo turistico, la partecipazione
della comunità locale e la tutela dell’identità culturale dell’isola.

