PREMIO ARISTEIA: L’ECCELLENZA COME ABITUDINE

PREMIO ARISTEIA: L’ECCELLENZA COME ABITUDINE

Nel segno di Aristotele che riteneva che l’eccellenza, la greca aristeia, non fosse un singolo atto ma un’abitudine, si è svolta a Napoli, a Palazzo Arlotta, la II edizione del Premio Aristeia che nasce, appunto, con l’intento di celebrare, nei diversi ambiti, le eccellenze della cultura e dello sport. Il Premio, ideato e condotto dalla giornalista Claudia Izzo dell’Associazione Contaminazioni, si propone di onorare il talento e l’impegno di quelle personalità che hanno contribuito in modo significativo alla crescita della nostra Società.

Una seconda edizione dedicata alla memoria di Riccardo Dalisi, il poliedrico e visionario architetto e artista che, scomparso nel 2022, ha lasciato un’impronta indelebile nell’arte povera. Ha ritirato il riconoscimento il figlio Michelangelo, visibilmente emozionato. Alla poetessa e scrittrice Maria Grazia Calandrone, una tra le voci più limpide e profonde del panorama culturale contemporaneo, il premio Aristeia per la letteratura.

Mentre per il teatro è stato premiato Manlio Santanelli, uno dei più apprezzati drammaturghi italiani che, dopo il debutto nel 1980 con Uscita d’emergenza, ci ha regalato, nel 1985, il suo capolavoro assoluto Regina madre. A Tiziana D’Angelo il Premio Aristeia per l’archeologia che, affascinandola fin da bambina, l’ha portata alla direzione del Palazzo Reale di Napoli prima di approdare a Paestum e a Velia. Per il cinema invece è stata premiata l’attrice salernitana Anna Rita Vitolo che ha conquistato il pubblico internazionale con la sua magistrale interpretazione della mamma di Lenù nella serie tv di successo L’amica geniale.

Premio Aristeia 2026 per la vela a Grant Dalton, CEO del Team New Zealand, che ha scelto Napoli per difendere nel 2027, da protagonista, l’America’s Cup, trasformando il nostro Golfo in un laboratorio green d’avanguardia mondiale nella rivoluzione della vela moderna. Ha ritirato il Premio Aristeia il figlio Mack Dalton dalle mani del Presidente della giuria Enrico Deuringer.

Mentre il riconoscimento al Progetto musicale è andato a Ra di Spina, ideato dalla cantante e ricercatrice vocale Laura Cuomo. In ultimo il Premio Aristeia è stato assegnato a Gennaro Famiglietti, Presidente dell’Istituto di Cultura meridionale e Console Onorario della Repubblica di Bulgaria, per aver saputo trasformare la conoscenza del diritto e delle relazioni internazionali in uno strumento di coesione tra i popoli. Alla fine dell’evento, il Corpo Diplomatico Consolare di Napoli, nella persona di Gennaro Famiglietti, alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi, ha conferito a Grant Dalton, il titolo di membro onorario del sodalizio per aver scelto la Città partenopea come sede della 38th America’s Cup.

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Redazione

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