“ONE STRIKE ONE SMILE”: OLTRE 200 BANDIERINE ISSATE A VENTOTENE PER I PICCOLI PAZIENTI DI SMILE HOUSE FONDAZIONE ETS

“ONE STRIKE ONE SMILE”: OLTRE 200 BANDIERINE ISSATE A VENTOTENE PER I PICCOLI PAZIENTI DI SMILE HOUSE FONDAZIONE ETS

Al 19° Big Fish Tournament si rinnova il sodalizio tra la pesca sportiva d’altura e Smile House Fondazione ETS: ogni strike diventa una donazione concreta a sostegno dei percorsi di cura dei piccoli pazienti con malformazioni cranio-maxillo-facciali.

Sono state oltre 200 le bandierine di Smile House Fondazione ETS issate sui divergenti delle imbarcazioni durante le giornate di gara del 19° Big Fish Tournament di Ventotene (2-5 luglio). Un numero che racconta, meglio di qualsiasi cifra, la sensibilità di una comunità – quella della pesca sportiva d’altura – capace di trasformare ogni strike in un gesto concreto di solidarietà verso i piccoli pazienti e le loro famiglie.

L’iniziativa è il progetto “One Strike One Smile”, nato dalla collaborazione tra Smile House Fondazione ETS e l’Associazione Autentico Mare: per ogni pesce allamato durante la gara, l’equipaggio issava a bordo una bandierina della Fondazione, a cui corrispondeva una donazione volontaria. I fondi raccolti sostengono i percorsi di cura – chirurgia, logopedia, supporto psicologico – offerti dalla Fondazione ai piccoli pazienti affetti da labiopalatoschisi e altre malformazioni cranio-maxillo-facciali.

«Siamo profondamente grati agli organizzatori e a tutti gli equipaggi che hanno partecipato al Big Fish Tournament per aver accolto anche quest’anno il progetto “One Strike One Smile” e per aver trasformato ogni momento di gara in un gesto concreto di solidarietà. Le oltre 200 bandierine issate nel mare di Ventotene rappresentano un segno tangibile di partecipazione e di impegno verso i nostri piccoli pazienti e le loro famiglie. Ogni bandierina è una promessa di cura e ogni sorriso che ne nasce è un futuro che cambia», ha dichiarato Domenico Scopelliti, Presidente di Smile House Fondazione ETS.

Smile House Fondazione ETS opera da 25 anni a supporto della sanità pubblica, con protocolli firmati con il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, che la rendono partner rilevante del Servizio Sanitario Nazionale. La sua missione è garantire ai piccoli pazienti affetti da labiopalatoschisi e altre 57 malformazioni cranio-maxillo-facciali rare un percorso di cura completo e multidisciplinare – dalla diagnosi prenatale fino al termine dello sviluppo psico-fisico – abbattendo i costi e i disagi della migrazione sanitaria, grazie a una rete capillare di 8 Centri distribuiti su tutto il territorio nazionale.

La Rete Smile House conta 4 Hub chirurgici a Roma, Vicenza, Pisa e Monza e 4 ambulatori a Cagliari, Taranto, Ancona e Catania, tutti operativi all’interno di strutture del SSN. In 25 anni la Fondazione ha assistito oltre 100.000 pazienti e le loro famiglie, con il supporto anche del Ministero della Difesa, della Marina Militare, dell’Università La Sapienza di Roma e dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Un riconoscimento speciale è stato assegnato al team che si è distinto per il maggior numero di strike solidali, espressione di un impegno che ha saputo unire competizione e generosità. Il team vincitore del 19° Big Fish Tournament, Ticket To Ride, composto dal capitano Massimo Bottiglieri, Gabriele Varrella, Giovanni Trombetta, Michele Regine, Crescenzo Mendella e Kristian Di Sarno, si è aggiudicato la Targa Speciale Smile House Fondazione ETS grazie al maggior numero di strike solidali effettuati, distinguendosi per continuità, spirito di squadra e impegno sociale.

L’evento si è svolto a largo di Ventotene, nel pieno rispetto della Riserva Marina di Ventotene e Santo Stefano: tutte le operazioni di pesca sono state condotte a debita distanza dalle zone di massima tutela ambientale e il format della gara promuove attivamente il rilascio del pescato. Sport, tutela dell’ecosistema marino e responsabilità sociale: tre valori che il Big Fish Tournament porta avanti insieme, confermando come la pesca sportiva possa generare impatto positivo ben oltre la dimensione agonistica.

19 Visualizzazioni
Redazione

Redazione