TORNA LA FESTA DI SANT’ALESSANDRO CON LA SFILATA DI ABITI ANTICHI
Il 25 e 26 agosto la XLII edizione della manifestazione: il costume ischitano incontra le tradizioni custodite e tramandate da comunità di tutta Italia.
Per due giorni Ischia tornerà a raccontarsi attraverso gli abiti, le musiche e le tradizioni che ne hanno attraversato la storia. Martedì 25 e mercoledì 26 agosto torna la Festa di Sant’Alessandro, giunta alla sua quarantaduesima edizione e divenuta uno degli appuntamenti più suggestivi e identitari dell’estate ischitana.
La manifestazione farà incontrare il patrimonio storico e culturale dell’isola con quello di numerose comunità italiane nelle quali restano vive antiche tradizioni. Dame, cavalieri, musici, sbandieratori e figuranti animeranno le strade di Ischia, dando vita a un viaggio attraverso epoche e territori differenti.
Il programma si aprirà martedì 25 agosto alle ore 21.00. Dal borgo di Sant’Alessandro partiranno i gruppi storici ospiti, che raggiungeranno Piazzetta San Girolamo per le rispettive esibizioni, precedute dai saluti istituzionali.
Parteciperanno i cortei storici di Marino, con l’associazione Arte e Costumi Marinesi, la Corte dei Colonna, la scuola di danza orientale di Maryem Benatis e i Musici di Roccantica; il corteo della Dama Vivente di Castelvetro di Modena; il gruppo storico Lo Certamen di Popoli; il Centro Studi Nundinae di Gravina di Puglia; i Pistonieri-Archibugieri Santa Maria del Rovo, i Pistonieri Montecastello e gli Sbandieratori delle Torri Metelliane di Cava de’ Tirreni; i Menestrelli del Borgo di Poggiomarino; l’associazione Contrapasso di Salerno e i Falconieri del Re. Saranno presenti anche le danzatrici del balletto dedicato alla memoria di Barbara Rumore.
Il momento centrale della manifestazione è in programma mercoledì 26 agosto alle ore 18.00, quando dal Piazzale delle Alghe di Ischia Ponte partirà il grande corteo storico del costume ischitano nelle sue diverse epoche, affiancato dai gruppi gemellati con il Comune di Ischia.
La sfilata attraverserà via Luigi Mazzella, via Antonio Sogliuzzo, via Francesco Sogliuzzo, corso Vittoria Colonna, via Roma e via Iasolino, per concludersi nei pressi di Palazzo d’Ambra.
La festa proseguirà nel borgo di Sant’Alessandro, dove sarà possibile degustare alcune specialità gastronomiche nel corso della serata curata dallo chef Nunzio Calise del ristorante Crù.
La Festa di Sant’Alessandro rinnoverà così il legame profondo con la memoria e l’identità dell’isola, mettendo in dialogo il costume ischitano con le tradizioni conservate da altre comunità italiane e restituendo al pubblico il fascino di una storia che continua a vivere nel presente.

