LA DURA REPLICA DEL SINDACO DE SIANO: «LA VIOLENZA NON È SPORT E NON CI RAPPRESENTA»
“Quanto accaduto ieri
sul campo sportivo di Lacco Ameno è un episodio grave e inaccettabile, che non
ha nulla a che vedere con lo sport e con i valori che esso deve
rappresentare”.
Lo afferma il sindaco di Lacco Ameno, Domenico De
Siano, dopo il lancio di una pietra che ha colpito il direttore di gara durante
l’incontro di calcio disputato oggi con Real Frattaminore.
“A nome dell’Amministrazione comunale e, sono
certo, dell’intera comunità lacchese, esprimo la più netta condanna per un
gesto che non può trovare alcuna giustificazione. Lacco Ameno si dissocia e
prende le distanze da chi se ne è reso protagonista. Un campo di calcio deve
essere un luogo di competizione, passione e rispetto, mai di violenza. Chi
compie gesti del genere offende innanzitutto la propria comunità e danneggia
chi ogni settimana lavora, si allena e fa sacrifici per praticare e promuovere
lo sport. Esprimo la mia solidarietà al direttore di gara e auspico che venga
fatta rapidamente piena chiarezza sull’accaduto. Lacco Ameno è e resta una
terra ospitale, una comunità che crede nello sport, nel rispetto
dell’avversario e nell’accoglienza. Un gesto isolato, per quanto grave, non può
e non deve diventare l’immagine del nostro paese. A chi frequenta gli spalti e
sostiene le nostre squadre chiediamo passione, entusiasmo e partecipazione, ma
sempre nel rispetto delle persone e delle regole. Chi sceglie la violenza non
rappresenta Lacco Ameno e non rappresenta lo sport”.

