ISCHIA CAPITALE DEL NUOTO IN ACQUE LIBERE: OLTRE 840 PARTENTI ALLA OTTAVA TRAVERSATA DI NETTUNO
Record di partecipazione per la tappa conclusiva dell’Italian Open Water Tour: 15 Paesi, 14 regioni italiane e cinque gare in due giornate di mare perfetto
Ischia, 5 ottobre 2026 – Mare cristallino, temperature da piena estate e un’isola trasformata in un grande happening del nuoto in acque libere. Si è chiusa con numeri mai raggiunti prima l’ottava edizione della Traversata di Nettuno, undicesima tappa dell’Italian Open Water Tour, disputata sabato 3 e domenica 4 ottobre nelle acque di Ischia, davanti al Castello Aragonese e nell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.

Sono stati oltre 840 i partenti nelle cinque gare in programma, provenienti da 15 Stati europei ed extraeuropei e da 14 regioni italiane. Il dato è in forte crescita rispetto ai circa 600 atleti del 2025 e conferma la Traversata come uno degli appuntamenti di riferimento del nuoto di fondo in Italia, oltre che una vetrina internazionale per l’isola. Le giornate sono state perfette per le condizioni del mare e per le temperature estive, e hanno permesso di svolgere regolarmente tutte le prove: Super Smile Swim, 500 metri a rana e Relay Swim il sabato; Hard Swim di 6000 metri e Smile Swim di 1852 metri, il miglio marino, la domenica.

LE CLASSIFICHE
Hard Swim (6000 metri) – La gara più dura del weekend ha visto il successo di Mattia Castello, che ha chiuso in 1h09’37” e ha preceduto di oltre tre minuti Alessandro Addis (Aurelia Nuoto), secondo in 1h13’13”. Terzo Simone Lavizzari (Swim Revolution), a 1h17’20”.
Tra le donne ha vinto Giulia Fenu (Swim Revolution) in 1h22’47”, davanti alla compagna di squadra Giulia Daverio, seconda in 1h24’13”, e a Veronica Zin, terza in 1h25’43”. Nella classifica Natural, riservata ai nuotatori con costume classico, il primo posto maschile è andato a Gilberto Manfredi (Swim Revolution) in 1h25’33”, seguito da Enrico Ciola (Luzzi Impavidi), a soli tre secondi, e da Gabriele Canesi (Robur et Fides Varese).
Tra le donne Natural ha vinto ancora Giulia Fenu, davanti a Veronica Zin e a Francesca Montaguti (Olimpia Vignola).
Super Smile Swim – La prova più partecipata ha premiato Alessandro Addis, primo in 37’41” davanti a Simone Lavizzari, staccato di 59 secondi, e al giovanissimo Diego De Ambrosis, classe 2009, terzo a 1’01”. Tra le donne è arrivato il bis di Giulia Fenu, in 41’38”, davanti a Giulia Daverio (41’53”) e a Giulia Burla (42’01”).
Nella Natural maschile si è imposto Gilberto Manfredi in 42’14”, con Ettore De Ambrosis (Sportclub12) secondo in 42’28” ed Enrico Ciola terzo in 43’06”. Nella Natural femminile Fenu ha preceduto Francesca Montaguti (45’07”) e la giovane Noemi Di Iasio (Team Insubrika), classe 2012, terza in 46’46”.
Smile Swim (1852 metri, il miglio marino) – Nel miglio ischitano Alessandro Addis ha vinto in 21’42” davanti a Simone Lavizzari (23’04”) e ad Andrea Ottaviani (Genova Nuoto My Sport), terzo in 24’40”. Tra le donne il successo è andato a Giulia Burla in 25’25”, seguita da Francesca Montaguti (25’44”) e da Elisa Shurbi, classe 2011, terza in 25’49”.
In Natural il migliore è stato Gilberto Manfredi in 25’06”, davanti a Enrico Ciola (25’29”) e a Matteo Pelagalli Ficorilli (Swim Revolution, 25’34”). Tra le donne Natural, doppietta di Montaguti e Shurbi, con Giulia Marazzi terza in 26’10”.
500 metri a rana – Nella gara dedicata ai ranisti ha vinto Alessandro Fioralba (Teramo Nuoto), davanti a Daniele Patruno (Nuotatori del Carroccio Legnano), staccato di 57 secondi, e a Davide Tavaniello (Teramo Nuoto), a 1’05”. Tra le donne la vittoria è andata alla giovanissima Irene Masciullo, classe 2015 (Mioclub Tradate), seconda assoluta alle spalle di Fioralba a soli 44 secondi. Seguono Katia Raimondi (Nuotatori del Carroccio Legnano) e Christa Kamon.
Relay Swim (staffetta a tre) – Ha vinto la Swim Revolution con Gilberto Manfredi, Simone Lavizzari e Giulia Daverio, in 40’16”. Secondo posto per I Triumviri, composto da Diego, Ettore e Lorenzo De Ambrosis, in 43’17”. Terza I Luzzi Volanti di Enrico Ciola, Francesca Montaguti e Arianna Bridi, in 43’43”. Bridi, già campionessa europea della 25 km e unica donna ad aver vinto la classifica assoluta della Capri-Napoli, è stata la guest star del week end.
IL RUOLO DI LEGA NAVALE, GUARDIA COSTIERA E AREA MARINA PROTETTA
Dietro i numeri e le prestazioni c’è un’organizzazione che ha garantito la massima
sicurezza in acqua. Ruolo fondamentale è stato svolto dalla Lega Navale Italiana – sezione Isola di Ischia, partner dell’evento fin dalla prima edizione, che con le sue imbarcazioni e i suoi volontari ha assicurato l’assistenza in acqua ai concorrenti in tutte le gare.
Determinante il supporto della Guardia Costiera di Ischia e, per la Hard Swim di 6000 metri, della Guardia Costiera di Procida, che hanno vigilato sul percorso e coordinato la sicurezza dello specchio acqueo. Prezioso anche il contributo dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, nelle cui acque si è svolta la manifestazione, a conferma di un legame tra sport e tutela dell’ambiente marino che è parte dell’identità della Traversata.
“Portare oltre 840 atleti ad Ischia, da 15 Stati e 14 regioni italiane, è il risultato più bello di otto anni di lavoro condiviso. Siamo felici per il mare che ci ha regalato due giornate perfette, ma soprattutto per la risposta dei nuotatori, che hanno trasformato la Traversata di Nettuno in una vera festa delle acque libere. Siamo stati travolti nel week end da oltre 300 mila contatti e 1 milione di visualizzazioni sui nostri canali social a testimonianza della portata internazionale dell’evento che non sarebbe possibile senza la Lega Navale di Ischia, partner dalla prima edizione, senza la Guardia Costiera di Ischia e di Procida, che ha seguito con grande attenzione la Hard Swim di 6000 metri, e senza l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, che ci ospita in uno dei tratti di mare più belli d’Italia. Grande impulso alla manifestazione è stato dato anche dall’ Associazione Aicom-Aicast Isola d’Ischia. A tutti loro, al Comune e agli operatori dell’isola come Alilauro va il nostro ringraziamento. Ora ci aspetta l’ultima tappa a Vulcano, per chiudere il Challenge 2026 nel modo migliore. Le premiazioni finali sono già state previste per sabato 28 novembre presso il prestigioso Salone d’onore del CONI al Foro Italico di Roma “Marcello Amirante, coordinatore dell’Italian Open Water Tour
PROSSIMO APPUNTAMENTO: ULTIMA TAPPA A VULCANO
Il Challenge 2026 dell’Italian Open Water Tour si chiude con la dodicesima e ultima tappa, la Traversata delle Eolie a Vulcano, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre. Le gare si svolgeranno nelle acque dell’Area Marina Protetta di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, patrimonio UNESCO, con il fumante vulcano e il faraglione come boe naturali. Il cuore dell’evento sarà la spiaggia delle Sabbie Nere, dove la sera dell’ultimo giorno si festeggia la fine della stagione guardando il tramonto. Le iscrizioni sono aperte sul sito: www.italianopenwatertour.com.

