RISERVA NATURALE STATALE “ISOLA DI VIVARA”: SOTTOSCRITTA LA NUOVA CONVENZIONE CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

RISERVA NATURALE STATALE “ISOLA DI VIVARA”: SOTTOSCRITTA LA NUOVA CONVENZIONE CON IL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

Dopo anni di attesa, definito il nuovo quadro istituzionale, organizzativo e gestionale della Riserva. La Presidente Rosalia Santoro: «Si apre una nuova fase fondata su regole certe, responsabilità chiare e collaborazione con il territorio»

La Riserva Naturale Statale “Isola di Vivara” dispone finalmente di una nuova Convenzione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, sottoscritta il 9 ottobre 2026 e destinata a disciplinare in maniera organica e aggiornata la gestione dell’area protetta.

Il Decreto ministeriale del 2 dicembre 2019 prevedeva che la nuova Convenzione fosse sottoscritta entro sessanta giorni. L’adempimento, tuttavia, era rimasto incompiuto fino a oggi.

La Presidente Rosalia Santoro, nominata dal Ministro il 26 marzo 2026, ha inserito fin dal proprio insediamento la definizione della Convenzione tra le priorità dell’Ente, avviando un’articolata attività di ricognizione e riordino amministrativo, accompagnata da un costante confronto istituzionale con il Ministero. In meno di sei mesi si conclude così una questione rimasta irrisolta per anni e si apre una nuova fase per la Riserva Naturale Statale “Isola di Vivara”.

La nuova Convenzione conferma il Comitato di gestione quale soggetto gestore della Riserva e ne definisce con chiarezza ruoli, funzioni e responsabilità.

Alla Presidente viene riconosciuta una funzione centrale e operativa, con compiti di rappresentanza istituzionale e legale, impulso, coordinamento, indirizzo operativo e raccordo con il Ministero e con le altre istituzioni. La Convenzione disciplina inoltre l’organizzazione e le attività connesse alla tutela ambientale, alla ricerca scientifica, all’educazione ambientale, alla valorizzazione della Riserva e alla sua fruizione pubblica regolamentata.

«È un risultato fondamentale, perché finalmente la Riserva dispone del quadro istituzionale e gestionale che attendeva da anni, aggiornato alla normativa vigente e capace di definirne in modo completo l’assetto organizzativo», dichiara la Presidente Rosalia Santoro.

«Abbiamo lavorato intensamente fin dal nostro insediamento per restituire regole certe, responsabilità chiare e una struttura capace di guardare al futuro. La nuova Convenzione non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio concreto di una nuova fase per la Riserva.»

Un elemento centrale del nuovo percorso sarà il rafforzamento del rapporto con il territorio, con la Regione Campania e, in particolare, con il Comune di Procida, interlocutore istituzionale imprescindibile per la vita e il funzionamento della Riserva.

La Presidenza intende consolidare ulteriormente il raccordo con il Sindaco, la Giunta e l’intera Amministrazione comunale, nella convinzione che la tutela, la sicurezza, la fruizione, la valorizzazione e il rapporto con la comunità procidana richiedano una collaborazione costante, leale e concreta.

«Desidero sottolineare in modo particolare l’importanza del rapporto con il Sindaco e con l’Amministrazione comunale di Procida, perché considero il Comune l’interlocutore istituzionale più vicino e più importante per tutto ciò che riguarda il legame della Riserva con il territorio», prosegue la Presidente Santoro.

«Ho trovato nel Sindaco Luigi Muro una disponibilità al dialogo e al confronto istituzionale che considero molto preziosa. Con lui, con la Giunta e con l’intera Amministrazione vogliamo costruire un rapporto sempre più stabile e operativo, nel rispetto dei rispettivi ruoli e con un obiettivo comune: proteggere, tutelare e valorizzare la Riserva, rafforzandone il legame con Procida e con la sua comunità.»

La Convenzione avrà una durata di cinque anni e potrà essere rinnovata per un ulteriore quinquennio. Essa costituisce la principale base normativa per il progressivo completamento e aggiornamento dell’intero assetto organizzativo, amministrativo e regolamentare della Riserva, che potrà così operare in un quadro di piena chiarezza istituzionale.

«Da oggi possiamo proseguire con ancora maggiore determinazione nel rafforzamento della tutela ambientale, della ricerca scientifica, dell’educazione ambientale, della fruizione regolamentata e della valorizzazione della Riserva», conclude la Presidente.

«Continueremo a lavorare in collaborazione con tutte le istituzioni chiamate a concorrere alla salvaguardia della Riserva Naturale Statale “Isola di Vivara”.»

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Redazione

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