Per la Sovranità del Popolo italiano (video)
Il primo, sicuramente il più importante, chiarimento da dare é che “non é un Partito” e “non é un Movimento”. Non vi stiamo fornendo un piatto precotto o preconfezionato come succede, purtroppo, nei Partiti e nei Movimenti. Si tratta di uno strumento sempre aperto al quale, pariteticamente, possono aderire:
Singoli cittadini “linfa vitale”;
Piccoli partiti non collegati a quelli dell’arco costituzionale;
Movimenti non collegati a quelli dell’arco costituzionale;
Reti civiche;
Associazioni di volontariato;
Associazioni ambientaliste;
Associazioni animaliste;
Associazioni di categoria;
Sindacati autonomi;
Reti del dissenso;
Federazioni;
Gruppi autonomi anche su FB;
Collegi professionali;
Docenti e studenti;
Analisti politici;
Centri studi;
Associazioni degli artisti e della cultura;
Associazioni della carta stampata;
Tv e webtv;
Sindaci, assessori, consiglieri comunali in linea con la democrazia diretta e la sovranità popolare.
Qui vige la democrazia pura che verrà applicata sia all’interno sia all’esterno. Se volete aderire potete già iscrivervi e intraprendiamo insieme questo cammino che ci porterà alla rivoluzione politica del terzo millennio. Qui si propone la formazione di una catena di uomini e donne per formare un nuovo DNA della società italiana per dare ai futuri italiani una Nazione a misura d’uomo e che mette al centro i cittadini che potranno dire “io conto”.
Ci dobbiamo unire tutti “liberi e forti” per confermare la nostra sovranità che viene “dai diritti fondamentali dell’umanità”; Sovranità che ci é stata data dall’appartenenza e non dalla Costituzione; E quindi inalienabile ed intoccabile.
Qui si propone l’inserimento negli statuti comunali e regionali dei “referendum deliberativo senza quorum” affinché noi cittadini possiamo, sempre, controllare l’operato politico e amministrativo di questi enti, con la possibilità per noi, attraverso quello strumento, di bloccare e bocciare tutte quelle iniziative che il popolo ritiene dannose per la comunità. Infine si può diventare promotori del “referendum costituzionale” per cambiare questa Repubblica da “rappresentativa a federale sul modello svizzero”.
Questo é il progetto; Un’Italia che appartenga al popolo sovrano e non più ai politici di professione; E la politica non deve essere più “un lavoro” ma un “servizio” verso la collettività.
https://www.listacivicapopolare.org/

