Francesco Cellammare e la corsa al voto nel comune di Ischia

Francesco Cellammare e la corsa al voto nel comune di Ischia

Abbiamo intervistato Francesco Cellammare candidato alle elezioni amministrative di Ischia del 12 giugno.

Francesco, come mai questa scelta?

“Salve a tutti. La mia scelta è  scaturita dalla necessità di dare voce alla Cittadinanza e lottare contro la chiusura del Tribunale di Ischia a tutela dei Diritti di tutti gli isolani. La politica deve fare la sua parte e deve avere una presenza continua onde evitare che i Cittadini Ischitani e gli altri abitanti delle isole minori già pesantemente penalizzati dalla loro condizione di isolani siano privati persino dell’accesso alla Giustizia sul proprio territorio”.

Lei è un avvocato e recentemente è stato rieletto come Delegato del COA di Napoli al Congresso Nazionale Forense che quest’anno si terrà a Lecce il 6-7-8 ottobre 2022.

“Sì, sono stato eletto con 1050 preferenze su circa 4000 votanti , è un grandissimo onore e privilegio per me poter prendere parte alla massima Assise Forense italiana. Nel 2013 bruciai la mia toga per protesta con l’auspicio che lo Stato non abbandonasse a se stesse le isole di Ischia, Lipari e d’Elba e che la Giustizia fosse realmente amministrata in nome del Popolo italiano, in tutta la Nazione e soprattutto che fosse riavvicinata ai Cittadini”.

Cosa è per Lei la politica?

“Fare politica è un impegno solenne, chi entra in politica deve mettere da parte le cose personali e dedicarsi alla collettività. Il mio sogno è quello di essere per la gente e tra la gente, essere sempre a disposizione per cercare di risolvere i problemi e Ischia ne ha tanti cominciando dal traffico. Bisogna migliorare i trasporti pubblici e ridurre il traffico e l’inquinamento. Sull’isola, attualmente, sono circolanti 66 mila autovetture praticamente una per abitante e con l’estate il numero triplica.

Ma a tutto si può trovare un rimedio con l’impegno di tutti ed anzitutto della Politica. Parlo di politica virtuosa, di razionale fruttuoso impiego della spesa pubblica, taglio agli sprechi ed alla tassazione, abbellimento e promozione turistica del territorio, abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento dei servizi, sfruttamento delle energie naturali rinnovabili di cui l’isola è ricca.

I servizi essenziali a partire dalla Sanità sono attualmente a mio avviso indegni di un paese civile e va assolutamente messa mano ad una loro implementazione e modernizzazione a beneficio non solo degli Ischitani ma anche dei milioni di ospiti che ogni anno scelgono l’isola d’Ischia per le loro vacanze.

I malati onocologici devono poter curarsi sull‘isola. I malati psichiatrici vanno seguiti nel miglior modo possibile. I diversamente abili hanno nell’Associazione presieduta da Rosa Iacono un supporto importante che va sostenuto con l’ausilio della Cittadinanza attiva e delle Amministrazioni Locali. Anche la Scuola e i nostri Studenti devono ricevere dagli Enti risorse sostanziose, mezzi e strutture come è stato fatto ad esempio con la ricostruzione della Scuola Rodari a Ischia. Coloro che hanno perso la casa a causa del sisma del 21 agosto 2017 non sono stati ancora ristorati dallo Stato. Il problema della sanatoria degli immobili di necessità va affrontato una volta per tutte. Ad Ischia a differenza che al Nord Italia, ciò ha impedito a tantissimi Cittadini di accedere agli incentivi statali per l’efficientamento energetico degli edifici e soprattutto al sismabonus e Superbonus edilizio.”

Insomma Lei ha le idee ben chiare e, rispetto a tanti suoi colleghi, ha una vera visione d’insieme cosa che dovrebbe essere gradita dai suoi eventuali elettori. Grazie per il suo intervento

“No, grazie a voi”.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società