PILLOLE DI STORIA DEL NOVECENTO

La radio di mia Nonna. Telefunken modello t32b, costruita dal 1953 per i 50 anni di Telefunken fondata nel 1903. Col primo tasto si regolava l’accensione, con i successivi due, audio e stazione. Mia nonna deve averla acquistata tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli snni ’60. Da notare i nomi di molte stazioni del mondo. Negli anni ’60 , mia nonna aveva la televisione in cucina. Aveva le due grosse antenne, e il cerchio a rilievo per il cambio canale e/o accensione. Gli anni ’60 vedono la crescita degli elettrodomestici. Le tappe che influenzano questo andamento sono le seguenti: nel 1956 si tengono le Olimpiadi invernali di Cortina, nel 1958 i Campionati mondiali di Svezia (anche se l’Italia non gioca), nel 1960 le Olimpiadi a Roma e nel 1961 nasce il secondo canale. I programmi che spopolano sono Lascia o raddoppia?, Il Musichiere e Campanile sera, quiz ideato per avvicinare le provincie alla televisione e che vede contrapporsi due cittadine, una del Nord Italia e una del Sud.
L’affermazione economica della televisione avviene con il celebre programma Carosello, nato nel 1957 e che lascia un’importante impronta durante tutta la durata degli anni ’60.

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Ivano Di Meglio

Ivano Di Meglio

Eterno studente, scavo nei meandri del passato per trovare l'identità collettiva che porti al traguardo della consapevolezza. Mi occupo di cognomazione, Medioevo e usi locali. Cerco instancabilmente atti, prove e quant'altro mi consenta di ricostruire spaccati di vita lontana e vicina.