Forio. Sfiorata la tragedia nel porto, esplodono fuochi d’artificio abbandonati

Forio. Sfiorata la tragedia nel porto, esplodono fuochi d’artificio abbandonati

La paura è stata tanta per gli operatori ecologici della ditta Super Eco di Forio, Giacinto Castaldi e Giampiero Zarro. Questa mattina nell’intento di ripulire il molo di sovraflutto hanno inavvertitamente toccato una scatola contenente fuochi inesplosi avanzati dalla festa di San Vito. Oltre allo spazzamento del molo, gli operatori ecologici hanno caricato sul camioncino della ditta alcuni cartoni abbandonati. Dopo pochi minuti hanno visto che usciva del fumo proprio dal cassone del mezzo e, prontamente il Castaldi ha allontanato questi cartoni. In quello stesso istante ci sono state alcune esplosioni.

La forte deflagrazione ha sbalzato il signor Giacinto Castaldi di qualche metro. Fortunatamente ha subito lievi danni esterni con problemi alle orecchie. Questa la lettera pervenuta in redazione:

“Questa mattina siamo stati miracolati. Noi dipendenti della Super Eco, Giacinto Castaldi e Giampiero Zarro, nel mentre pulivamo la darsena del porto, dove si sparano i fuochi d’artificio di San vito, è successo un fatto gravissimo, è scoppiata una botta inesplosa e noi siamo vivi per miracolo. Sentiti dalla Capitaneria di Porto assieme ad Augusta Ciummo, titolare della Super Eco, denunciamo l’accaduto ai media locali e regionali”.

Ora c’è da domandarsi su chi far ricadere la responsabilità dell’accaduto. Gli operatori ecologici sono da ritenersi sicuramente fortunati poiché poteva di fatto causare danni peggiori.

Molto probabilmente la responsabilità dovrebbe ricadere sulla ditta dei fuochi pirotecnici anche perché la legge prescrive che, dopo ogni spettacolo, bisogna effettuare una bonifica dei luoghi proprio per evitare pericoli e tragedie. In questo caso i due dipendenti possono ritenersi davvero fortunati.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società